Si è svolto presso l’aula magna del liceo “Leonardo”, l’incontro dal titolo “Corpi senza copione”, promosso dal Coordinamento Donne di Giarre, rappresentato dalla dottoressa Nunziatina Spatafora, in collaborazione con il liceo giarrese, che ha visto come relatore il dottor Giuseppe Catanuto, chirurgo-senologo e ricercatore presso Humanitas University, ex alunno del liceo “Leonardo”, oggi affermato e stimato professionista, a livello internazionale.


Dopo i saluti della dirigente scolastica, dott.ssa Tiziana D’Anna, la conferenza ha offerto agli studenti un’importante occasione di riflessione sul tema della malattia e dell’accettazione dei cambiamenti del corpo. “La scuola ha il dovere non solo di trasmettere conoscenze, ma anche di formare cittadini consapevoli e capaci di guardare alla realtà con spirito critico. Incontri come questo rappresentano un’opportunità preziosa per aiutare i nostri studenti a riflettere su temi complessi come la malattia, il cambiamento e, soprattutto, il superamento degli stereotipi legati al corpo. È fondamentale educare i giovani ad allontanarsi da modelli rigidi e superficiali, per costruire invece una cultura fondata sul rispetto, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle differenze”, ha dichiarato la dirigente scolastica, dott.ssa Tiziana D’Anna.


Nel corso dell’incontro, il dottor Catanuto ha posto l’accento su un aspetto spesso trascurato: l’esistenza di stereotipi profondamente radicati nella società, legati all’idea di corpo “perfetto”, sano e conforme a modelli prestabiliti. Tali stereotipi, ha sottolineato, rischiano di generare esclusione, disagio e incomprensione, soprattutto nei confronti di chi vive esperienze di malattia o trasformazioni fisiche. “La società -ha spiegato il senologo Catanuto – è chiamata oggi a contrastare modelli culturali ancora troppo legati a stereotipi estetici e a parametri riduttivi di “normalità”. Iniziative come questa -ha aggiunto-intendono offrire agli studenti strumenti critici per leggere la complessità del reale e per riconoscere quanto tali stereotipi possano incidere negativamente sulla percezione di sé e degli altri. È necessario – ha concluso lo specialista-promuovere nuove metriche, fondate non sull’apparenza, ma sulla dignità della persona, sull’inclusione e sul rispetto delle differenze, affinché ogni individuo possa sentirsi riconosciuto al di là di qualsiasi condizione fisica”.


“Abbiamo fortemente voluto questo incontro ha dichiarato Nunziatina Spatafora, in rappresentanza del Coordinamento Donna- perché riteniamo fondamentale aprire spazi di confronto autentico con le nuove generazioni su un tema tanto delicato quanto attuale. Gli stereotipi legati al corpo, alla malattia e alla cosiddetta “normalità” -ha sottolineato-continuano a esercitare un’influenza silenziosa ma pervasiva, contribuendo a costruire modelli irraggiungibili e spesso discriminanti. Questi schemi non solo condizionano l’autopercezione, ma incidono anche sul modo in cui guardiamo e giudichiamo gli altri”.


Un contributo significativo è arrivato anche dalla dott.ssa Alessandra Strano, garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Giarre, che ha ribadito l’importanza di promuovere una cultura dell’inclusione e del rispetto delle diversità.

 L’incontro, moderato dalla dott.ssa Lucia Lombardo, si è sviluppato come un dialogo aperto e coinvolgente con gli studenti, che sono intervenuti con acute osservazioni e mirate domande.

“Corpi senza copione” diventa così non solo il titolo di una conferenza, ma un invito concreto a riscrivere il modo in cui guardiamo noi stessi e gli altri, liberi da stereotipi e più aperti alla realtà delle differenze.

Luogo: IIS LEONARDO , VIA VENETO , 91, GIARRE, CATANIA, SICILIA

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