Palermo 5 maggio 2026 – Domani per il secondo anniversario della strage di Casteldaccia si terrà alle 10 una messa nella Chiesa Madre di Casteldaccia. E alle 11 i cinque operai edili che hanno perso la vita il 6 maggio del 2024, Epifanio Alsazia, 71 anni, Giuseppe Miraglia, 47 anni, Roberto Raneri, 51 anni, Ignazio Giordano, 59 anni, e Giuseppe La Barbera, 28 anni, saranno ricordati sul luogo della strage, lungo la statale 113, dove l’anno scorso è stata apposto una targa. Saranno presenti tutti i familiari delle vittime.

“Anche per questo anniversario, ribadiremo la vicinanza ai familiari, ai quali in questi due anni non abbiamo fatto mai mancare il nostro conforto – dichiara il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo – Con l’associazione delle vittime sul lavoro lanceremo ancora una volta il nostro grido d’allarme: non si può accettare che a due anni di distanza ancora non siano stati avviati i processi. E questo purtroppo è una costante che si ripete per gli infortuni mortali nei cantieri: al dolore della perdita si aggiunge il dramma delle famiglie innanzitutto di non poter capire chi siano i reali responsabili di tali tragedie”.

“Riteniamo che in un paese civile tutto questo non dovrebbe accadere. Andremo avanti con la nostra azione di rivendicazione, che vede la proposta della Fillea Cgil, a livello nazionale, di istituire la Procura speciale in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo, dal nostri punto di vista, è il primo segnale per dare una risposta ai tempi della giustizia e allo stesso tempo riteniamo che servano interventi concreti e più controlli, sempre richiesti in tante occasioni. La risposta, anche in questo caso, non può essere quella di individuare un numero esiguo di ispettori. Aspettiamo con determinazione dal governo regionale risposte vere sulle tante questioni poste nel corso della Giornata mondiale della sicurezza sul lavoro, che ha visto la mobilitazione dei sindacati davanti alla presidenza della Regione. Continueremo con la nostra mobilitazione perché il dramma delle morti sul lavoro resti la priorità assoluta, una battaglia di civiltà e dignità”.

Oggi a Casteldaccia è in corso l’iniziativa “Zero morti sul lavoro” organizzata dalla Cgil Sicilia. “Ancora un dibattito su quest’argomento perché la Cgil – aggiunge Ceraulo – vuole tenere alta ogni giorno l’attenzione sulla salute e sulla sicurezza. E oggi siamo qui per affrontare l’ennesima giornata di rivendicazioni rispetto a questi temi. Con noi sono presenti i familiari delle vittime, assieme alla presidente dell’associazione Monica Garofalo”.


Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.