I disabili non posso curarsi al Policlinico di Palermo,. L’ospedale non abbatte le barriere architettoniche ed esclude, di fatto, i pazienti fragili dall’accesso alle cure. La denuncia viene da un deputato 5 stelle al quale, per, risponde la direzione dello stesso ospedale.
Gli 11 gradini della vergogna
“L’accesso al Dipartimento di Cardiologia del Policlinico di Palermo risulta off limits ai disabili. Per recarsi presso la struttura è necessario servirsi di una scala di 11 gradini, e nonostante ci sia una piattaforma elevatrice destinata all’accesso facilitato per le persone con disabilità, questa risulta sigillata come se non fosse mai stata utilizzata” denuncia Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana..
“È assurdo che l’azienda ospedaliera universitaria, centro di riferimento per l’assistenza sanitaria, la ricerca scientifica e la didattica per la Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo, non garantisca l’accesso in spregio alle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche” continua la deputata 5 stelle.
Una interrogazione parlamentare
“Non si comprende come mai sia possibile che la piattaforma elevatrice non sia mai in funzione. Ho presentato un’interrogazione parlamentare al governo regionale affinché adotti, per quanto di competenza, le determinazioni conseguenti per il ripristino della piena accessibilità alla struttura, e per capire quali misure intenda adottare al fine di verificare l’utilizzo adeguato delle risorse pubbliche per prevenire ed individuare possibili responsabilità erariali” conclude Schillaci.
La replica del Policlinico, c’è un accesso attivo
Ma dal Policlinico arriva a stretto giro la replica. La vicenda riguarda l’accesso al piano interrato agli ambulatori di Cardiologia ma per l’ospedale il problema non esiste perché c’è un percorso di accesso attivo “Si rileva preliminarmente che, allo stato attuale, l’accesso dei pazienti disabili al piano -1, ove sono ubicati gli ambulatori di Cardiologia, è garantito mediante il monta lettighe situato al piano rialzato del Plesso 5, raggiungibile attraverso la rampa coperta dell’edificio con ingresso 5F come segnalato da un cartello”.
“Per quanto concerne il funzionamento del montascale esterno oggetto della segnalazione, si evidenzia che le chiavi di comando dell’impianto sono sempre nella disponibilità del personale degli ambulatori di Cardiologia”. Dunque i pazienti devono, di fatto, annunciare il loro arrivo e chiedere al personale l’accesso agli impianti che permettono loro di scendere la piano interrato.
Per quanto concerne la copertura dell’impianto essa non sarebbe dovuta a mancato uso “Si precisa che l’impianto è protetto mediante un telone impermeabile idoneo a garantirne la protezione dagli agenti atmosferici” ma in ogni caso si tratta di accessi solo provvisori “A breve, l’accesso interessato verrà inibito al fine di consentire il proseguo dei lavori previsti dal PNRR, ormai in fase di completamento. Pertanto, rimarrà fruibile esclusivamente l’accesso tramite ingresso 5F”.






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