Sono andati avanti tutta la notte gli Interrogatori ai familiari, conoscenti e amici per cercare di trovare gli autori dell’assassinio al Cep di Placido Barrile, 34 anni, mentre si trovava all’interno di una Smart parcheggiata in via Filippo Paladini.

I carabinieri del reparto operativo hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per cercare di ricostruire quanto successo. Barrile, che aveva precedenti per rapina e spaccio, è stato freddato con cinque colpi d’arma da fuoco al viso e alla testa. Un’esecuzione che non gli ha lasciato scampo. La procura ha disposto l’autopsia.

I primi a precipitarsi nella zona sono stati oltre ai familiari anche gli amici di Lino Celesia, il giovane ucciso fuori dalla discoteca Noct3 di via Pasquale Calvi a Palermo la notte del 21 dicembre del 2023. Tra i primi il padre di Lino. Tantissimo dolore e disperazione. I due giovani con lo stesso destino erano amici.

Per individuare l’assassino si cerca il movente. Potrebbe essere un omicidio maturato nel mondo dello spaccio di droga. Stesso movente che sarebbe alla base della sparatoria avvenuta in questi giorni prima in via Don Minzoni e poi in via Montalbo, dove è rimasto ferito Danilo D’Ignoti e una donna per errore. Potrebbe esserci un filo rosso con le ultime sparatorie che tanta paura stanno destando in città.