Durante una visita a porte chiuse alla struttura situata in uno dei luoghi più significativi e dimenticati del centro storico del capoluogo, l’Opera Pia Istituto Santa Lucia ha manifestato l’intenzione di una rigenerazione che coinvolga attivamente il quartiere Ballarò valorizzando tutti gli operatori sociali che già operano sul territorio.
All’evento, organizzato in collaborazione con la Fondazione Made in Sicily , hanno partecipato le massime istituzioni cittadine.
Il 9 maggio, data simbolica per la Sicilia, nel ricordo di Peppino Impastato, il ragazzo che vedeva nella bellezza un’arma contro la rassegnazione, l’Opera Pia Istituto Santa Lucia, in collaborazione con la Fondazione Made in Sicily ETS, ha guidato una visita a porte chiuse all’ex Reclusorio Femminile di Ballarò.
La struttura rappresenta uno dei luoghi più significativi e dimenticati del centro storico di Palermo. L’Opera Pia Istituto Santa Lucia intende ora rigenerare il ruolo di questo prezioso spazio in città, mantenendone la finalità sociale e restituendola al quartiere come spazio di assistenza, cultura, comunità e rigenerazione.
Alla visita hanno preso parte l’Assessore regionale alla Famiglia Nuccia Albano, il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il Sindaco di Licata Angelo Balsamo, il Presidente del Consiglio comunale di Palermo Giulio Tantillo, gli Assessori del Comune di Palermo Mimma Calabrò, Fabrizio Ferrandelli e Giuliano Forzinetti, gli Assessori del Comune di Licata Angelo Trigona e Gloria Pisciotta, insieme a rappresentanti di associazioni di volontariato, realtà cittadine e componenti delle amministrazioni comunali coinvolte. Presenti i C.d.A. dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia e della Fondazione Made in Sicily.
La giornata è stata anche l’occasione per un momento particolarmente rilevante nel percorso di preparazione al centenario di Rosa Balistreri. I Sindaci di Palermo e Licata e l’Assessore Nuccia Albano hanno firmato la prima pagina del Manifesto “Cent’anni”, documento nato per aggregare le migliori energie della Sicilia attorno alle celebrazioni dei cento anni dalla nascita dell’artista di Licata.
Rosa Balistreri, come ricordato dai Sindaci presenti, non appartiene soltanto alla storia della musica siciliana, ma rappresenta una figura di riferimento del riscatto culturale, sociale ed economico di una terra che continua ad avvertirne l’urgenza.
«Come Fondazione Made in Sicily – spiegano Giovanni Callea e Davide Morici – siamo rimasti profondamente affascinati da questo luogo straordinario, nascosto all’interno di uno dei mercati storici più famosi d’Europa. Abbiamo voluto supportare l’Opera Pia Istituto Santa Lucia in questa giornata simbolica con l’auspicio di riuscire ad attivare l’attenzione di Palermo attorno alla rigenerazione di questo e di altri luoghi storici della città.


Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook