E’ morta in ospedale Maria D’Amico 42 anni la donna investita in via Pitrè a Palermo da un tir mentre attraversava la strada. Alla guida del mezzo pesante un autotrasportare di 49 anni (A. S. le iniziali) originario del Catanese. L’incidente si è verificato lo scorso 21 marzo. La salma sarà trasferita all’istituto di medicina legale de Policlinico in attesa dell’autopsia che sarà disposta dalla procura.

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Secondo una prima ricostruzione fatta dagli agenti dell’Infortunistica della polizia municipale, la donna, residente in zona, stava attraversando sulle strisce pedonali, all’altezza di via Tasca Lanza, quando è stata investita dal conducente dell’autoarticolato, in un incrocio regolato da semaforo, e trascinata per diversi metri sull’asfalto. A lanciare l’allarme, oltre all’autotrasportatore, sono stati diversi passanti che hanno cercato di prestare i primi soccorsi alla 42enne, apparsa subito in gravi condizioni. D’Amico è stata portata al Civico, prima di essere trasferita nel reparto di Rianimazione.

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Il quadro clinico, caratterizzato da diversi gravi traumi da schiacciamento, è peggiorato nel corso dei giorni sino a quando, questa mattina, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. L’autotrasportatore catanese è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale e dunque il mezzo, sequestrato dopo l’incidente, resterà in un deposito giudiziario in attesa di aggiornamenti. Gli agenti dell’Infortunistica hanno acquisito le immagini delle telecamere installate vicino al punto in cui è avvenuto l’incidente per chiarire l’esatta dinamica.

Incidente in viale Regione, scontro tra auto e moto: grave un uomo di 47 anni

Un altro incidente simile si era verificato lo scorso 21 aprile in via dell’Arsenale, nel tratto che porta all’ingresso commerciale del porto. A perdere la vita, appena 24 ore dopo l’accaduto, è stata Ornella Manzella, 46 anni, pure lei investita da un’autoarticolato che era diretto verso le banchine dello scalo portuale per imbarcarsi. Anche in questo gli agenti dell’Infortunistica hanno acquisito le immagini delle telecamere per accertare le responsabilità della donna e dell’autotrasportatore che avrebbe dichiarato di non averla vista attraversare.

Estate di sangue nel 2025, ventenne morto in via Pitrè

Non lontano da lì, all’altezza di via Villa Grifotta, l’estate scorsa aveva perso la vita un ragazzo di 20 anni, Samuele Gambino, mentre si era salvato, sebbene avesse riportato gravissimi traumi in tutto il corpo, l’amico diciassettenne come lui portato al pronto soccorso e assistito a lungo dai medici del Civico. Nel violento scontro furono coinvolte la moto su cui viaggiavano i due amici, una Yamaha, e una Lancia Ypsilon.