È stata eseguita all’istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo l’autopsia sul corpo di Placido Barrile, il 34 anni, ucciso con almeno cinque colpi di arma da fuoco dentro una Smart. Una vera e propria esecuzione quella compiuta sabato sera Cep a Palermo in via Paladini a due passi da quella che era la delegazione comunale chiusa da anni.

Da chiarire se a sparare sia stata la stessa arma o se all’agguato abbia preso parte anche un secondo killer. Il riserbo su questi dettagli è strettissimo.

Le indagini sono condotte dai carabinieri che hanno cercato in zona immagini di videosorveglianza nella zona che possano avere ripreso il delitto. Anche il movente non è del tutto chiaro. Non è escluso che il delitto si inserisce in quanto successo nelle ultime settimane di violenze nel capoluogo in quel mondo dello spaccio che ha provocato una sparatoria avvenuta negli scorsi giorni in due diversi momenti, prima in via don Minzoni e poi in via Montalbo dove sono rimasti feriti Danilo D’Ignoti, il bersaglio dei killer, e una donna estranea ai fatti.

La salma è stata restituita alla famiglia per i funerali.