Palermo. Dalle vertenze aperte sul fronte del lavoro, della sanità, dei servizi essenziali, delle infrastrutture e del welfare arriva un segnale chiaro. La Sicilia ha bisogno di scelte concrete, investimenti mirati e una strategia di sviluppo capace di mettere davvero al centro le persone. È da qui che parte il percorso verso il secondo congresso della Uil Sicilia, guidata da Luisella Lionti, che si terrà lunedì 18 maggio, al Teatro Savio di Palermo, alla presenza del segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, del segretario Organizzativo Uil, Emanuele Ronzoni, che presiederà e del tesoriere Uil, Benedetto Attili.
Queste vertenze raccontano un territorio che continua a scontare ritardi storici e disuguaglianze. Per la Uil Sicilia, affrontare questi nodi significa difendere il diritto delle persone a vivere e lavorare nell’Isola con dignità, sicurezza e prospettive reali di futuro.
Il congresso, dal titolo “Costruiamo il futuro. La persona al centro dell’azione”, sarà un momento di confronto per rafforzare l’iniziativa sindacale su welfare, sicurezza sul lavoro, infrastrutture, transizione ecologica, inclusione, pari opportunità, scuola e sanità. “La Sicilia non può più aspettare. Servono risposte vere e una visione di futuro che parta dal lavoro, dai diritti e dalla qualità dei servizi – sottolinea la Lionti -. Il nostro congresso sarà un luogo di proposta e partecipazione perché senza la centralità della persona non c’è crescita, non c’è giustizia sociale e non c’è sviluppo”.
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