Intimidazioni e richieste di pizzo anche sul litorale di Isola delle Femmine. Davanti a diversi lidi è stata ritrovata una bottiglietta contenente benzina con sopra incollato un foglio di carta a quadretti con la scritta inequivocabile: “€ 5.000”. Un chiaro segnale di richiesta di pizzo che non lascia spazio a interpretazioni.
Dalle prime ricostruzioni, il messaggio intimidatorio sarebbe stato recapitato a tappeto su tutto il litorale. Le immagini che vi mostriamo ritraggono chiaramente l’oggetto del ricatto abbandonato all’ingresso delle strutture.
I carabinieri sono e hanno già avviato le indagini. I militari stanno visionando attentamente i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare gli autori del gesto. Le intimidazioni erano state fatte ai commercianti di Sferracavallo con le stesse modalità. Ad altri il messaggio era stato spedito a colpi di mitra, fucile e pistole.
Le intimidazioni a Sferracavallo
Torna la paura nella borgata marinara di Palermo per una nuova ondata di avvertimenti ai danni delle attività commerciali. Bottiglie contenenti liquido infiammabile sono state rinvenute davanti a due noti esercizi pubblici della zona: la pizzeria Sunset e il bar pasticceria Sweet Life, quest’ultimo situato proprio di fronte alla chiesa del quartiere. A fare la scoperta sono stati i titolari dei locali che, allarmati dal ritrovamento, hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Il primo segnale è stato individuato intorno alle 4 del mattino davanti al bar Sweet Life. A notare la bottiglia è stato il pasticcere mentre si accingeva a iniziare il proprio turno di lavoro. Secondo quanto riferito dai dipendenti, l’oggetto non era accompagnato da messaggi scritti o “pizzini”. Inizialmente, l’episodio era stato quasi sottovalutato, ma la gravità del gesto è emersa chiaramente non appena si è diffusa la notizia di un analogo ritrovamento presso la pizzeria Sunset, portando i titolari a collegare i due eventi.
Oltre alle due nella borgata di Sferracavallo, una terza bottiglia davanti alla saracinesca è stata trovata in tarda mattinata davanti al ristorante pizzeria Ulisse a Tommaso Natale. Anche qui sono intervenuti i carabinieri che stanno verificando se ci sono altre intimidazioni ai commercianti della zona a nord della città.
Indagini in corso per minacce aggravate
I carabinieri sono intervenuti per sequestrare il materiale e avviare le indagini. L’obiettivo degli inquirenti è chiarire la natura esatta del gesto che, per modalità e tempistica, appare come un esplicito segnale intimidatorio riconducibile a dinamiche estorsive. I militari stanno vagliando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per individuare i responsabili che hanno agito protetti dall’oscurità della notte.
Il precedente di novembre e le richieste di pizzo
Gli episodi delle ultime ore richiamano alla memoria quanto accaduto lo scorso novembre, sempre a Sferracavallo. In quell’occasione, diversi commercianti trovarono bottiglie di benzina davanti alle saracinesche, ma con un dettaglio ancora più esplicito: la scritta “5 mila euro” riportata sul contenitore. Quell’ondata di minacce aveva coinvolto numerosi locali, tra cui il bar del Golfo, la trattoria Temptation, i ristoranti Il Grecale e Il Delfino, oltre a un tabaccaio e ad altre attività situate nella vicina zona di Tommaso Natale.






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