E’ morto dopo un terribile incidente in via Pitrè a Palermo.  Giovanni Zarbo, il motociclista di 40 anni è rimasto vittima di un violento incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi in via Pitrè, nei pressi dell’aeroporto di Boccadifalco. L’uomo si è spento nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Civico, dove i medici hanno tentato per giorni di salvargli la vita. Le sue condizioni erano apparse critiche fin dal primo momento a causa di una grave emorragia riportata nell’impatto.

Il sorpasso e l’impatto

Il dramma si è consumato lungo l’arteria palermitana in una dinamica che è tuttora al vaglio delle autorità, ma che sembra riconducibile a una tragica fatalità durante una manovra di sorpasso. Secondo le prime ricostruzioni effettuate sul posto, una Fiat Idea avrebbe tentato di superare una Lancia Y proprio mentre, dalla direzione opposta, sopraggiungeva lo scooter T-Max guidato da Zarbo. Lo scontro è stato inevitabile e particolarmente violento, proiettando il mezzo a due ruote contro il marciapiede e terminando la sua corsa contro un albero.

Ferite anche tre persone

Oltre al quarantenne, nello scontro sono rimaste ferite altre tre persone che viaggiavano a bordo della Fiat Idea. I feriti sono stati immediatamente soccorsi e trasferiti all’ospedale Ingrassia per ricevere le cure necessarie, sebbene le loro condizioni non siano state giudicate critiche come quelle del centauro. La motocicletta è andata completamente distrutta nell’impatto, testimoniando la forza del colpo che non ha lasciato scampo a Giovanni Zarbo nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118.

Il cordoglio dei colleghi della Pasticceria Pace

La notizia del decesso ha colpito profondamente la comunità locale e i colleghi della Pasticceria Pace, dove l’uomo lavorava ed era stimato da tutti. Sui social network si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio per ricordare un uomo descritto come solare e pieno di energia. Gli amici lo hanno salutato citando spesso il suo motto caratteristico, sottolineando il vuoto immenso lasciato da una persona che affrontava la vita con il sorriso. Palermo perde così un altro giovane figlio sulle sue strade, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza nei tratti urbani più trafficati.

Con molta tristezza, oggi ci hai lasciato un vuoto nel nostro cuore, caro amico fratello Giovanni non ti dimenticheremo mai per il tuo carisma, sorriso e per il tuo motto “Stai senza pensieri”…ti vogliamo bene…buon viaggio.

Ancora stento a credere ad una notizia del genere. Una perdita così improvvisa che ci ricorda per l’ennesima volta quanto la vita possa essere imprevedibile. Penso ancora a quante risate ci facevi fare con la tua simpatia e soprattutto ti ricorderemo come una persona generosa, affettuosa e fuori dal comune ..di certo adesso hai smesso di soffrire caro Giovanni non ti dimenticheremo mai