Sorride in maniera sarcastica, annuncia che non si farà logorare e attribuisce il tutto al fatto che la Regione, risanata, fa gola a più di qualcuno.
All’indomani del sondaggio Swg sul gradimento dei Presidenti della Regione in Italia, il governatore siciliano affida ad Adn Kronos la sua reazione che, più che altro, è una riflessione.
“Io ultimo tra i Presidenti delle Regioni nel sondaggio di Swg? Preferisco sorridere… Sorrido, in
maniera sarcastica, perché pensare che 10 mesi or sono, cioè a luglio dell’anno scorso ed anche l’anno precedente, il sondaggio del Sole 24 ore, che credo sia il più autorevole di tutti nei sondaggi, mi dava al 59% di consensi come governatore che aveva guadagnato più degli altri dal momento elettorale, perché avevo guadagnato 16 punti, e che mi ha sempre visto in crescita e vedermi all’ultimo posto mi ha fatto davvero sorridere, lo ribadisco, perché evidentemente ognuno rimane
nella propria idea”.
C’è qualcosa sotto
“Probabilmente c’è qualcosa sotto… Non voglio far polemica con SWG però è chiaro che i conti non tornano. Io preferisco fidarmi dell’autorevolezza di chi fa questi rilevamenti una volta all’anno, che è stato costante in questi anni. Quindi non ho mai brigato in un senso o nell’altro, non ho mai commentato, però quello di ieri effettivamente mi sembra un po’… Però ripeto, rispetto al lavoro degli altri non voglio polemizzare, però sorrido sarcasticamente”.
Alla domanda se si riferisse a qualcosa o qualcuno in particolare quando dice che i “conti non tornano”, Schifani dice: “Non lo so, poi si è anche scatenata un’operazione mediatica. Oggi, ad esempio, su un quotidiano si dice che vemgo dato per ‘logorato’ ed altro. Allora, sia
ben chiara una cosa: voglio dirlo tutto tondo. Io non mi lascio logorare da nessuno, non mi faccio intimidire da nessuno, vado avanti per la mia strada. Se questa regione che io ho risanato e che gode di grandi risorse finanziarie, fa gola a interessi diciamo anomali, bene, io vado avanti serenamente e non mi fermo né mi lascio distrarre da questi tentativi di delegittimazione. La mia storia parla chiaro”.
“Non mi farò intimidire da certi mezzucci”
“Ho svolto i miei ruoli istituzionali con responsabilità, sbagliando o no ma la mia storia parla da sé e non saranno certo mezzucci, come certi giornali di oggi ad intimidirmi o a logorarmi, vado avanti in maniera ancora più convinta perché sono consapevole di avere una responsabilità, anche nella realizzazione del programma. Anche nella realizzazione dei termovalorizzatori, che non a tutti piacciono. Vado avanti perché è giusto e doveroso farlo, è un impegno elettorale, è un impegno nei confronti dei siciliani che hanno diritto ad avere una vita più ecosostenibile più genericamente corretta, pagare meno tari questo è il mio impegno e vado avanti spedito”.






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