La deputata regionale lancia l’allarme: “Rischiamo un calo delle presenze che sono linfa vitale di un comparto strategico per l’economia della nostra Isola”.

“La crisi del carburante innescata dal conflitto Usa-Iran sta creando un pericoloso effetto domino che, a partire dalla paventata paralisi dei voli, avrà ripercussioni pesantissime sulla Sicilia, regione a vocazione fortemente turistica. Il danno alla nostra economia è già in atto: al momento, infatti, prenotare le vacanze estive suona come un azzardo. Temporeggiare per prenotare una vacanza sembra l’unica soluzione di buon senso possibile per non esporsi al rischio di ritrovarsi poi impossibilitati a partire. In questo scenario di grave incertezza, la Sicilia potrebbe registrare un sensibile calo delle presenze che sono la linfa vitale del nostro turismo”.


A dirlo è Jose Marano, deputata regionale del Movimento Cinquestelle.

“Il quadro di grave instabilità geopolitica che sta tenendo il mondo col fiato sospeso – prosegue Marano – presenterà un conto salatissimo all’economia siciliana. Danni ingenti che forse al momento non siamo in grado neanche di quantificare ma che è certo impatteranno negativamente su tutto il tessuto economico siciliano”.


“Vorrei tanto sapere – aggiunge la deputata – se il governo regionale si è posto il problema e se ha un’idea di come mitigarne gli effetti negativi. Effetti che tra l’altro a questo punto non saranno solo di respiro regionale ma riguarderanno tutto il comparto turistico italiano”.

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