Alla vigilia delle elezioni per la carica di Sindaco di Isola delle Femmine, la criminalità organizzata irrompe nel dibattito politico-elettorale minacciando le imprese operanti nel settore della balneazione, con il chiaro intento di imporre il pizzo e tentare di controllare il tessuto imprenditoriale di una delle città più importanti dal punto di vista turistico e balneare.
Siamo con forza al fianco degli imprenditori vittime di queste intimidazioni e condanniamo fermamente ogni tentativo di violare e reprimere il libero esercizio dell’attività imprenditoriale.
È nostra precisa volontà chiedere al Prefetto di Palermo di convocare il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di adottare tutte le misure necessarie a garantire la libertà d’impresa e la sicurezza dei cittadini.
Lo dichiarano Decio Terrana e Salvino Caputo, rispettivamente Segretario e Vice Segretario dell’UDC in Sicilia, che esprimono una ferma condanna nei confronti di chi, in un contesto di criminalità organizzata, tenta di condizionare gli imprenditori isolani.
“Siamo con forza accanto agli imprenditori oggi vittime di episodi dal chiaro segnale estorsivo – affermano Terrana e Caputo –. Oggi stesso chiederemo al Prefetto di Palermo di adottare ogni provvedimento finalizzato a garantire la sicurezza degli operatori economici di Isola delle Femmine e a contrastare sul nascere ogni forma di condizionamento da parte della criminalità organizzata.”
Nei prossimi giorni, aggiungono, “una nostra delegazione incontrerà gli imprenditori che hanno subito questo gravissimo gesto intimidatorio. In tale direzione condividiamo la ferma e coraggiosa posizione di condanna assunta da Stefano Bologna, candidato Sindaco di Isola delle Femmine.”
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