Hanno vinto i magistrati la tredicesima edizione del torneo della legalità, memorial Antonio Zanda, che si è svolto nello stadio “Paolo Marino” di Castelvetrano. Una giornata che ha saputo coniugare sport, memoria e impegno civile, trasformando il rettangolo di gioco in un palcoscenico di valori condivisi.
La manifestazione, con il patrocinio del Comune di Castelvetrano è iniziata con l’esibizione di Marco Raccuglia, cantautore palermitano che ha intonato la canzone “Il prestigiatore” dedicata a Giovanni Falcone, seguita dalle note della fanfara del 12° reggimento carabinieri Sicilia, che ha dato il via alla manifestazione sotto il patrocinio del Comune di Castelvetrano. Al torneo ha preso parte Paolo Borsellino, figlio di Manfredi, che con la sua partecipazione ha testimoniato il passaggio della memoria alle nuove generazioni.
Il coordinamento artistico e la presentazione sono stati affidati a Sasà Salvaggio che insieme ai comici di Sicilia Cabaret hanno regalato momenti di leggerezza e riflessione al numeroso pubblico presente sugli spalti. Sul piano agonistico, il match ha visto contrapporsi la selezione dei magistrati della corte di appello di Palermo e la compagine locale dell’A.s Civitas Castelvetrano. I magistrati si sono imposti con il risultato di uno a zero.
L’incontro, sportivamente acceso ma sempre improntato al massimo fair play, è stato deciso da una rete dei Magistrati, che si sono imposti per 1 a 0. Se l’attacco è stato cinico, il vero protagonista della vittoria è stato il reparto difensivo, con una menzione d’onore per il portiere dei magistrati, Filippo Barreca. L’estremo difensore è stato autore di una prestazione monumentale, blindando la porta con interventi decisivi che hanno spento ogni tentativo di rimonta della Civitas, guadagnandosi gli applausi di tutto lo stadio.
La manifestazione ha visto anche la partecipazione del Coro DoReMì e della scuola di ballo A.S.D. DEA, a dimostrazione di come l’intera comunità cittadina e le realtà associative locali abbiano voluto stringersi attorno ai valori della legalità.
L’organizzazione ringrazia tutte le forze dell’ordine, gli sponsor e i cittadini che hanno reso possibile questa giornata di sport e civiltà, confermando il Memorial Antonio Zanda come uno degli appuntamenti più significativi nel panorama sociale della regione.






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