Prevenire il tumore gastrico e del colon, che colpisce sempre di più i giovani con una percentuale di oltre 70 mila morti all’anno in Italia grazie ad un prodotto altamente innovativo che consente una diagnosi del tumore allo stato primordiale e delle Precancese dell’ esofago di Barrett quindi, intervenendo per tempo, riesce a salvare vite umane.
E’ il progetto di Biofarmatec azienda siciliana da tempo impegnata sul fronte della ricerca farmaceutica che ha creato il Lumevis, il prodotto che assunto prima di una gastroscopia riesce a pulire la parete gastrica da muco e gas e consente al medico di poter riscontrare il tumore in fase embrionale. Il prodotto è nato
a Palermo ed è stato già lanciato in aziende sanitarie nazionali e Aziende Ospedaliere ed è già presente in Europa grazie ad alcune sinergie con aziende internazionali che hanno voluto adottare il prodotto che, fin dalle prime applicazioni, ha convinto i medici per la sua efficacia ed è destinato ad essere adottato da più paesi in Europa. “Siamo felici e orgogliosi – spiega il presidente di Biofarmatec Claudio Raia-che il nostro prodotto, che è nato come una scommessa, sia stato introdotto nelle Unità Sanitarie Internazionali di Roma con il primario il dottore Antonello Trecca, ed abbia avuto l’approvazione di tanti medici luminari in tutta Europa e non posso che essere soddisfatto di aver creduto in questo prodotto e soprattutto sono doppiamente orgoglioso perché da siciliano ho voluto fortemente che fosse realizzato a Palermo, nella mia Sicilia. Siamo fiduciosi perché e’ in corso uno studio all’ospedale Civico di Palermo e l’ Umanitas Di Rozzano dr Amas che ha dimostrato su duemila pazienti sottoposti ad endoscopia ad intelligenza artificiale che i pazienti trattati con Lumevis evidenziano differenze sostanziali rispetto a quelli non trattati. Sono risultati che ci spronano e ci confermano che siamo di fronte ad un prodotto rivoluzionario che sta sempre più attirando l’attenzione a livello mondiale e infatti abbiamo chiuso un accordo ventennale con Adacyte con la consegna di ventimila pezzi in Europa e altri 30000 pronti a partire e Creomedical diffonderà poi iil prodotto non solo in Europa ma anche in America Latina e negli Stati Uniti. In Italia si effettuano circa tre milioni di gastroscopie e colonscopie l’anno e si registrano settanta Mila morti e un prodotto del genere può davvero dare la differenza per salvare vite umane. Ma la ricerca con Biofarmatec – conclude Raia- non si ferma qui e infatti siamo già a lavoro sul fronte delle protesi vascolari e Bileooancreatiche dove presto lanceremo anche un nuovo progetto che prevede la realizzazione di protesi con materiali da scarto biologico come le verdure ed anche li siamo fiduciosi che avremo dei grandissimi risultati”.
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