Domenica 24 maggio 2026, alle ore 11.00, il Complesso Monumentale Guglielmo II di Monreale ospiterà l’inaugurazione della mostra “Madè interpreta il Vangelo”, percorso espositivo dedicato alla produzione sacra del Maestro Pippo Madè. Nella stessa giornata, in occasione del suo novantesimo compleanno, all’artista sarà conferita la cittadinanza onoraria della Città di Monreale, riconoscimento che suggella il rapporto tra Madè e una città simbolo della grande stagione dell’arte, della fede e della cultura mediterranea.

La mostra, curata dall’Associazione Culturale Festina Lente di Rosario Lo Cicero Madè e Claudia Scavone, propone un nucleo di opere attraverso cui Madè rilegge il racconto evangelico con il suo linguaggio pittorico: figure nette, cromie intense, segno narrativo, attenzione ai volti e alla dimensione umana del sacro. Non una semplice illustrazione del Vangelo, ma una traduzione visiva in cui la spiritualità entra nella vita quotidiana, nella memoria popolare, nella cultura figurativa siciliana.


Il progetto espositivo trova nel Complesso Monumentale Guglielmo II una sede particolarmente significativa. Monreale, con il suo patrimonio arabo-normanno e la potenza iconografica dei suoi mosaici, diventa il luogo ideale per accogliere una mostra che mette in dialogo arte contemporanea, tradizione religiosa e racconto per immagini. Le opere di Madè si inseriscono in questa continuità: guardano alla storia dell’arte sacra, ma mantengono una voce personale, riconoscibile, costruita nel tempo attraverso una lunga fedeltà alla pittura.

Il rapporto di Pippo Madè con il tema religioso attraversa una parte importante della sua carriera. Tra i luoghi più rilevanti del suo percorso figura Assisi, dove il Maestro ha lasciato una testimonianza artistica di grande prestigio: la Via Crucis, realizzata in pietra lavica e maiolica, collocata nel Chiostro dei Morti della Basilica Inferiore di San Francesco, e il ciclo del Santo Rosario, presente nel Salone Romanico della Basilica Superiore. Opere che confermano la sua capacità di misurarsi con il sacro non come repertorio decorativo, ma come racconto umano, comunitario, profondamente mediterraneo.


Nel corso della sua attività, Madè ha inoltre portato la propria ricerca artistica in numerosi contesti nazionali e internazionali. Il suo lavoro è stato presentato anche a Firenze, città centrale nella storia dell’arte italiana, dove il confronto con la tradizione figurativa diventa inevitabile e fertile. Proprio in questo dialogo tra radici siciliane e orizzonte europeo si riconosce una delle caratteristiche più solide della sua opera: Madè parte dalla Sicilia, ma non resta chiuso nella Sicilia. La attraversa, la racconta, la porta fuori, trasformandola in linguaggio.

Con “Madè interpreta il Vangelo”, il pubblico potrà dunque accostarsi a una sezione della sua produzione in cui pittura e spiritualità procedono insieme. Il Vangelo, nella visione dell’artista, non è trattato come materia distante o intoccabile, ma come racconto vivo: fatto di gesti, sguardi, dolore, tenerezza, sacrificio, speranza. È una pittura che conserva il passo della tradizione, ma evita l’enfasi celebrativa; preferisce la chiarezza dell’immagine, la forza del segno, la comunicazione diretta con chi guarda.


All’evento interverrà il giornalista Nicola Giacopelli. Al termine dell’inaugurazione seguirà una degustazione curata dall’Azienda Fiasconaro di Castelbuono, eccellenza siciliana conosciuta in Italia e all’estero, che accompagnerà la giornata con un momento conviviale legato alla qualità e all’identità del territorio.

Il conferimento della cittadinanza onoraria a Pippo Madè rappresenta un riconoscimento istituzionale a un artista che ha costruito una carriera lunga e coerente, portando il nome della Sicilia in contesti prestigiosi e mantenendo sempre saldo il legame con la propria terra. L’appuntamento del 24 maggio unisce così due momenti distinti ma complementari: l’omaggio pubblico al Maestro nel giorno dei suoi novant’anni e l’apertura di una mostra che restituisce una parte importante del suo lavoro sul sacro.

Luogo: Complesso Monumentale Gugliemo II, Piazza Guglielmo II, MONREALE, PALERMO, SICILIA

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