L’Italia si prepara a vivere il primo vero assaggio d’estate del 2026. Nei prossimi giorni l’Anticiclone Africano si espanderà progressivamente su tutta la Penisola, portando temperature ben superiori alle medie stagionali e condizioni tipicamente estive con largo anticipo rispetto all’inizio ufficiale della stagione. Secondo le previsioni, entro il weekend i termometri arriveranno fino a 32 gradi, mentre sulle Alpi occidentali lo zero termico salirà addirittura fino a 4000 metri di quota.

A delineare il quadro meteorologico è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, che parla di una massa d’aria eccezionale per il periodo.

“Ci siamo, l’Estate è pronta a fare il suo trionfale ingresso in scena e ha deciso di fare subito sul serio. Nei prossimi giorni l’Anticiclone Africano conquisterà l’intera Penisola, portando con sé condizioni tipicamente estive ben prima dell’inizio ufficiale della stagione”.

Zero termico a 4000 metri: il dato che fotografa l’anomalia

Il segnale più evidente della portata dell’ondata di caldo riguarda la quota dello zero termico, destinata a raggiungere i 4000 metri sulle Alpi occidentali entro la fine della settimana.

Un valore che normalmente viene registrato nel pieno di luglio e che conferma quanto la massa d’aria in arrivo sia fuori scala rispetto al periodo.

“In pianura, l’ondata di calore si tradurrà in una marcata anomalia termica: da Nord a Sud i termometri registreranno valori di 4-5°C superiori alle medie climatologiche del periodo”.

L’effetto sarà percepibile praticamente ovunque, con una crescita costante delle temperature giorno dopo giorno.

Ultimi temporali prima del dominio del sole

Prima della stabilizzazione definitiva dell’atmosfera, ci sarà ancora spazio per qualche episodio di instabilità pomeridiana.

L’aria calda in risalita continuerà, infatti, a generare isolati acquazzoni legati soprattutto al riscaldamento diurno, in particolare sulle aree montuose e in alcune regioni del Centro-Sud.

“Entro giovedì sarà possibile qualche isolato acquazzone sulle Alpi e le Prealpi orientali e tra Lazio, Campania e Calabria”.

Secondo il meteorologo, si tratterà però degli ultimi fenomeni residui prima dell’affermazione totale dell’alta pressione africana.

“Successivamente, anche questi deboli episodi convettivi andranno via via spegnendosi, lasciando spazio a un dominio assoluto del sole”.

Temperature in aumento: dove farà più caldo

L’impennata termica inizierà già nelle prossime ore.

Giovedì si registreranno i primi 27°C a Cagliari, mentre al Nord le temperature toccheranno diffusamente i 28 gradi. Al Centro, città come Roma e Grosseto arriveranno a sfiorare i 29°C.

Venerdì il caldo entrerà pienamente in fase estiva. In Sardegna, a Oristano, si raggiungeranno i primi 31°C, mentre nel Centro-Nord si toccheranno punte di 30°C tra Roma e La Spezia.

Anche molte altre città registreranno temperature elevate:

  • Aosta
  • Grosseto
  • Lucca
  • Firenze
  • Sondrio

saranno tra le località che si avvicineranno o raggiungeranno i 30 gradi tra sabato e domenica.

Nel resto d’Italia le temperature oscilleranno invece tra i 28 e i 29°C, creando un clima decisamente estivo già nella seconda metà di maggio.

Notti ancora fresche, ma durerà poco

C’è però una notizia positiva almeno nel breve periodo: fino a domenica le temperature notturne resteranno relativamente gradevoli.

“In questo contesto di caldo prettamente diurno, emergerà una buona notizia: almeno fino a domenica, le temperature notturne resteranno su valori ancora piacevoli e freschi, garantendo un buon riposo”.

La situazione potrebbe però cambiare rapidamente già dalla prossima settimana.

L’accumulo progressivo di calore e umidità inizierà infatti a influenzare anche le ore notturne, soprattutto nelle grandi città del Nord.

Secondo le previsioni, Genova potrebbe registrare minime attorno ai 20 gradi già da lunedì 25 maggio.

Da mercoledì 27 maggio, le cosiddette “notti tropicali”, cioè con temperature minime superiori ai 20°C, potrebbero interessare anche gran parte della Lombardia e del Piemonte.

“Sarà il superamento di questa soglia, sia psicologica che fisiologica, a dichiarare ufficialmente aperte le porte alle notti estive, purtroppo fatte anche di zanzare e della prima vera afa”.

L’estate meteorologica arriva in anticipo

Il quadro delineato dagli esperti mostra quindi un passaggio netto dalle condizioni instabili e quasi autunnali delle ultime settimane a uno scenario completamente diverso.

L’Anticiclone Africano si prepara infatti a consolidare il proprio dominio su tutta la Penisola, regalando giornate stabili, cieli sereni e temperature decisamente elevate per il periodo.

La sensazione diffusa sarà quella di un ingresso improvviso nell’estate piena, con valori termici tipici di luglio e una stabilità atmosferica destinata a durare almeno fino al prossimo weekend.