In occasione del 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, la Uil Sicilia e Palermo ricordano Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta, simboli di coraggio e dedizione nella lotta contro la mafia.

 “Avvertiamo ogni giorno di più il dovere di contribuire alla costruzione di una società libera dalla mafia e da ogni forma di condizionamento”, affermano i segretari Luisella Lionti e Ignazio Baudo -. Per questo non smetteremo mai di affermare che la legalità si costruisce attraverso la cultura, la memoria, l’impegno civico e la presenza costante delle istituzioni. La legalità vive nelle scelte quotidiane che devono promuovere giustizia sociale, lavoro, educazione e trasparenza, isolando ogni comportamento collusivo e valorizzando i principi di responsabilità e correttezza”. Per questo sindacato, mantenere alta l’attenzione collettiva resta fondamentale affinché la lotta alla mafia sia un impegno condiviso e diffuso. “I recenti episodi criminali e intimidatori devono spingerci a rafforzare la capacità di sinergia e collaborazione tra le diverse realtà sociali e istituzionali del territorio, con l’obiettivo di sostenere e difendere l’economia sana. E soprattutto – concludono Lionti e Baudo – ribadiamo quanto sia necessario rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo promuovendo una cultura del lavoro dignitoso e sicuro. Ricordare Falcone, significa scegliere ogni giorno da che parte stare”.

La Uil Sicilia e Area Vasta aderirà alle iniziative organizzate dalla Fondazione Falcone

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