Sale la tensione attorno all’investimento sul carburo di silicio nello stabilimento STMicroelectronics di Catania. La RSU aziendale ha inviato una lettera al sindaco Enrico Trantino per chiedere chiarimenti urgenti sul mancato accordo tra ST e Sidra relativo all’approvvigionamento idrico necessario per completare l’investimento.
La preoccupazione nasce dalla scadenza indicata dalla stessa azienda durante l’ultimo incontro in Regione: entro giugno 2026 l’intesa dovrà essere definita per evitare ripercussioni sull’intero progetto industriale.
“Siamo ormai alla fine di maggio e ancora non ci sono certezze – dichiara Saro Pappalardo –. È assurdo che un investimento da oltre 5 miliardi di euro rischi di arenarsi per problemi infrastrutturali che il territorio conosce da anni”.
La Fismic parla di ritardi “gravissimi” e avverte che senza risposte immediate il rischio è quello di compromettere uno dei più importanti investimenti industriali previsti nel Mezzogiorno.
“Se ST dovesse fare passi indietro – aggiunge Pappalardo – riterremo responsabili le istituzioni. Non si può giocare con il futuro industriale e occupazionale di questo territorio”.
Il sindacato annuncia che, in assenza di garanzie rapide sull’accordo e sull’avvio dei lavori necessari, proporrà alle altre organizzazioni sindacali la mobilitazione dei lavoratori.
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