La Sicilia non si piega alle intimidazioni. Dopo l’incendio alla Sicily By Car il Presidente della Regione renato Schifani si è presentato personalmente in azienda per dare un messaggio chiaro
“Sono voluto venire a testimoniare di persona la vicinanza della Regione a Tommaso Dragotto, titolare di un’azienda oggetto di intimidazioni criminali. In un momento in cui si registra un aumento di episodi inquietanti ai danni di imprese del territorio, è necessario che le istituzioni dimostrino in modo concreto la loro presenza e la Regione vuole fare la propria parte, come ho voluto dimostrare personalmente oggi. Rigettiamo con decisione ogni atto che rischi di far ripiombare la Sicilia in un passato oscuro e che vanifichi gli sforzi che la società civile siciliana e le stesse istituzioni compiono quotidianamente” ha detto il governatore che oggi pomeriggio si è recato personalmente nella sede della Sicily by Car a Villagrazia di Carini.
Un gesto di rilevanza istituzionale nonostante fra i due ci sia stato, in passato, qualche pubblico screzio. Ma il profilo istituzionale e la gravità dei fatti sono cosa ben diversa
Cosa è successo la scorsa notte
La scorsa notte si era registrata una nuova intimidazione con danneggiamento. Un incendio doloso è divampato a Villagrazia di Carini, nel Palermitano, ed ha distrutto nel piazzale della Sicily by Car, società di autonoleggio il cui deposito di via san Lorenzo era stato preso di mira il 21 marzo scorso con una raffica di Kalashnikov. Il sito colpito intorno alla mezzanotte dalle fiamme era stato aperto venti giorni fa. Sono oltre 20 le auto coinvolte nel rogo, 10 delle quali completamente distrutte dalle fiamme.
Dragotto, non mi piego nelle immagini si vedono gli attentatori
“Abbiamo visto le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Ci sono tre giovani che scavalcano la ringhiera gettano benzina sulle auto e fuggono via. In tre minuti hanno dato fuoco alle auto. Comunque io non mi piego e nessuno è venuto mai a chiedermi qualcosa”. Tommaso Dragotto imprenditore proprietario della Sicily by Car racconta quando successo la scorsa notte. Le indagini su questa nuova intimidazione sono condotte dai carabinieri che hanno già acquisito il video ripreso dalle telecamere dello showroom. “Ribadisco. Non mi è arrivata alcuna richiesta e se dovesse arrivare non avranno mai nulla – aggiunge Dragotto – Sono molto sereno e lieto della solidarietà che sto ricevendo in queste ore”.






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