Nuova intimidazione ai danni della Sicily by Car. Un rogo è scoppiato nella notte a Villagrazia di Carini, nel Palermitano. Nelle fiamme sono andate distrutte diverse auto parcheggiate nel piazzale della Sicily by Car, società di autonoleggio il cui deposito di via san Lorenzo era già stato preso di mira il 21 marzo e danneggiato con una raffica di Kalashnikov.

Il nuovo sito di parcheggio aperto da una ventina di giorni è stato colpito intorno alla mezzanotte dalle fiamme. Sul posto sono arrivati, nottetempo,  i vigili del fuoco e i carabinieri per verificare dinamica e cause dell’incendio.

Dopo aver spento le fiamme è stato possibile accertare che sono oltre 20 le auto coinvolte nel rogo. A renderlo noto sono stati proprio i vigili del fuoco intervenuti alle 23.30, a Carini, lungo la Statale 113 per domare l’incendio. Le vetture coinvolte sono state giù di 20 ma viene precisato, 10 sono andate completamente distrutte dalle fiamme, le altre sono state danneggiate.

Dragotto, non mi piego nelle immagini si vedono gli attentatori

“Abbiamo visto le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Ci sono tre giovani che scavalcano la ringhiera gettano benzina sulle auto e fuggono via. In tre minuti hanno dato fuoco alle auto. Comunque io non mi piego e nessuno è venuto mai a chiedermi qualcosa”. Tommaso Dragotto imprenditore proprietario della Sicily by Car racconta quando successo la scorsa notte. Le indagini su questa nuova intimidazione sono condotte dai carabinieri che hanno già acquisito il video ripreso dalle telecamere dello showroom. “Ribadisco. Non mi è arrivata alcuna richiesta e se dovesse arrivare non avranno mai nulla – aggiunge Dragotto – Sono molto sereno e lieto della solidarietà che sto ricevendo in queste ore”.

Solidarietà del presidente Renato Schifani

“Quanto accaduto nella notte nella sede della Sicily by Car a Villagrazia di Carini suscita preoccupazione. Esprimo la mia vicinanza al fondatore dell’azienda Tommaso Dragotto e ai lavoratori per l’incendio che ha coinvolto la struttura, causando danni a diverse vetture. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga chiarita al più presto la dinamica dell’accaduto. Alla società e ai dipendenti va la solidarietà del governo regionale e mia personale”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

Sindaco di Terrasini, episodio gravissimo attendiamo risposta dello Stato

“La scorsa notte un grave attentato incendiario ha colpito la sede di Villagrazia di Carini della Sicily by Car dell’imprenditore Tommaso Dragotto, inaugurata soltanto pochi giorni fa. A nome nostro esprimiamo piena vicinanza, solidarietà e sostegno all’azienda, ai lavoratori e alla famiglia Dragotto per quanto accaduto. Si tratta di un episodio gravissimo che non può e non deve essere sottovalutato”. E’ quanto afferma il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci. “Negli ultimi mesi il nostro territorio sta vivendo un preoccupante susseguirsi di episodi intimidatori e criminali che impongono attenzione alta, presenza costante e una risposta forte da parte dello Stato – aggiunge il sindaco – Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto e vengano individuati al più presto i responsabili. Le nostre comunità  devono continuare a schierarsi senza esitazione dalla parte della legalità, del lavoro onesto e di chi investe nel territorio, respingendo con forza ogni forma di violenza e di mentalità mafiosa”.

Russo (FdI): “Grande preoccupazione, a Dragotto la nostra vicinanza”

“Quanto accaduto alla sede di Sicily by Car a Villagrazia di Carini desta grande preoccupazione, come desta preoccupazione la recrudescenza mafiosa degli ultimi mesi. A Tommaso Dragotto va la mia vicinanza e solidarietà”, lo dichiara il senatore Raoul Russo, componente della commissione parlamentare antimafia e coordinatore provinciale di FdI.

“Confido – aggiunge – nel lavoro degli inquirenti che faranno piena luce su quanto accaduto e individueranno i responsabili di questo gesto intimidatorio che, ne siamo certi, non piegherà Dragotto”.

“Ci aspettiamo una risposta forte da parte delle istituzioni e altrettanto dalla società civile, che non possono piegarsi al ricatto mafioso”, conclude.

Il presidente della commissione antimafia, sdegno per quanto successo

Esprimo sdegno per l’incendio di stanotte ai danni della Sicily by car. Alla società e ai lavoratori va la mia solidarietà. Oggi più che mai è necessario rilanciare un impegno corale contro il racket. La commissione Antimafia è al fianco degli imprenditori e delle attività economiche e per questo domani ci riuniremo nella borgata marinara di Sferracavallo, insieme a sindaci, cittadini, organizzazioni di categoria delle imprese, associazioni antimafia e antiracket. Occorre costruire una solidarietà diffusa della società civile contro le vittime di estorsione”.

Lo ha detto il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.

Sindaco della città metropolitana, solidarietà a Dragotto

“Esprimo la mia piena vicinanza e solidarietà all’imprenditore Tommaso Dragotto e a tutti i lavoratori della “Sicily by Car” per il grave episodio avvenuto la scorsa notte ai danni dello showroom di Villagrazia di Carini.
Quanto accaduto suscita forte preoccupazione e non può essere sottovalutato, soprattutto alla luce dei precedenti episodi intimidatori che hanno colpito l’azienda negli ultimi mesi. Palermo e il suo territorio non possono accettare alcuna forma di violenza o pressione criminale nei confronti di chi fa impresa, crea lavoro e investe nello sviluppo economico della nostra comunità.
Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e degli investigatori affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuati al più presto i responsabili. A Tommaso Dragotto, ai suoi familiari e a tutte le lavoratrici e i lavoratori della “Sicily by Car” rinnovo il sostegno dell’amministrazione comunale e della città di Palermo”. Lo dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.

Uil Sicilia e Palermo: “Atto vile che colpisce l’intero territorio”

“La nuova intimidazione ai danni della Sicily by Car rappresenta un fatto gravissimo che colpisce non solo un imprenditore ma l’intero sistema produttivo e i lavoratori del nostro territorio”. Lo dichiarano la segretaria generale della Uil Sicilia, Luisella Lionti, e il segretario Ignazio Baudo commentando l’incendio doloso che ha distrutto numerose auto nella sede di Villagrazia di Carini. “Esprimiamo piena solidarietà a Tommaso Dragotto e a tutti i dipendenti dell’azienda – proseguono Lionti e Baudo – vittime di un atto vile che riporta alla luce la pressione criminale esercitata su chi fa impresa. Colpire un’azienda significa mettere a rischio posti di lavoro e scoraggiare investimenti. È inaccettabile. Occorre sostenere concretamente gli imprenditori che denunciano e resistono – concludono – e garantire condizioni di sicurezza per lavoratori e aziende”.


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