I Carabinieri del Nas di Catania hanno portato a termine una mirata operazione contro l’abusivismo sanitario nel settore ambulatoriale privato. Nel corso di una serie di controlli effettuati in due distinti comuni del comprensorio del Calatino Sud-Simeto, i militari hanno scoperto e sequestrato due strutture sanitarie abusive che operavano in totale assenza delle necessarie autorizzazioni amministrative e sanitarie.

Il finto centro medico-sportivo

Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, la prima struttura, pubblicizzata ufficialmente come un normale centro medico-sportivo, offriva in realtà numerose prestazioni sanitarie attraverso ambulatori interni risultati totalmente abusivi. All’interno dei locali operavano diversi medici specialisti esterni che effettuavano visite e consulenze in varie branche della medicina, tra cui ginecologia e podologia, oltre ad altri potenziali servizi specialistici non censiti dalle autorità competenti.

L’ambulatorio e la palestra fantasma

Nel secondo caso, i controlli dei Nas hanno fatto luce su uno studio che, sebbene fosse autorizzato formalmente come centro di fisioterapia, svolgeva in realtà ulteriori attività ambulatoriali del tutto abusive. Gli investigatori hanno accertato la presenza di locali adibiti a visite specialistiche in cui venivano erogate prestazioni di urologia, cardiologia e ortopedia da parte di medici esterni non autorizzati. Durante l’ispezione è stata inoltre rilevata la presenza di una palestra abusiva utilizzata per attività di ginnastica riabilitativa, anch’essa priva dei requisiti di legge.

Sequestrati i locali

Al termine delle verifiche e dei riscontri documentali, i militari del Nas hanno disposto il sequestro dei locali interessati dalle gravi irregolarità per impedire la prosecuzione delle attività illecite e tutelare la salute pubblica. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio dei Carabinieri volto a contrastare l’esercizio abusivo delle professioni sanitarie e a garantire la sicurezza delle cure per i cittadini.