Dua Lipa si sposta e fa festa a Palermo, città di cui si è innamorata e scoppia la polemica. Non soltanto per le proteste di un gruppo di palermitano che non accetta le chiusure e i sistemi di sicurezza. La bufera è di natura internazionale e riguarda un titolo di uno dei più importanti giornali internazionali in lingua inglese: il Telegraph.

Il titolo della discordia

“Il covo della mafia siciliana ospita il matrimonio dell’anno”. E’ questo il titolo della discordia che fa scoppiare una bufera di polemiche soprattutto sui social. Decine gli attacchi al giornale accusato di aver usato uno “stereotipo” in realtà ormai tramontato per dipingere la Sicilia e infangarla.

Il testo dell’articolo del corrispondente dall’Italia Nick Squires, in realtà ha un tomo molto diverso da quanto lascia capire il, titolo anche se di mafia parla. una tentazione impossibile da dimenticare per chi scrive di Sicilia. Squires racconta, però, la trasformazione di Bagheria liberata dal giogo mafioso e oggi location turistica di fascino e pregio.

“Il titolo non l’ho fatto io”, spiega Squires all’AGI, che lo ha contattato. ma questo non basta a calmare gli animi così come non basta neanche una modifica al titolo nel pezzo on line.

Schifani: “La correzione non basta”

“Prendo atto che il Telegraph ha modificato il titolo del proprio articolo sulle nozze di Dua Lipa, sostituendo l’inaccettabile riferimento al “covo della mafia” con l’espressione “ex covo della mafia”. Si tratta di una correzione doverosa, che conferma come le critiche mosse dalla Sicilia fossero fondate” dice l presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

“Tuttavia, questa modifica non basta. Il danno d’immagine arrecato alla Sicilia e ai siciliani è stato enorme, perché ancora una volta la nostra terra è stata associata a uno stereotipo che non la rappresenta e che ignora decenni di sacrifici, di lotta alla criminalità organizzata e di riscatto civile, culturale ed economico. Le nozze di Dua Lipa hanno acceso i riflettori internazionali sulle bellezze e sulle eccellenze della Sicilia. È quindi ancora più grave che una testata prestigiosa abbia scelto di richiamare un cliché che mortifica un intero popolo. Per questo ritengo che la semplice correzione del titolo non sia sufficiente”.

Il Presidente chiede scuse ufficiali e pubbliche

“Mi aspetto dal Telegraph delle scuse ufficiali alla Sicilia e ai siciliani. Il rispetto per la verità dei fatti e per la dignità di una comunità non può essere considerato un dettaglio editoriale”.