Nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 5 giugno, Francesco Lettieri, 24 anni, residente a Torre del Lago in provincia di Lucca, è stato travolto e ucciso da un treno sui binari della stazione di Ca’ di Boschetti, in provincia della Spezia. Il convoglio, che non doveva fermarsi in quella piccola stazione ferroviaria e procedeva a velocità sostenuta, lo ha colpito sul colpo mentre attraversava i binari. Le indagini sulla dinamica sono affidate alla Polizia ferroviaria.
Ogni giorno quel treno, quella stazione
Francesco Lettieri aveva compiuto 24 anni l’11 aprile scorso. Gestiva un noleggio di auto e moto di proprietà della compagna del padre, con sede nella provincia di La Spezia. Ogni giorno prendeva il treno alla stazione di Ca’ di Boschetti per raggiungere Viareggio. Venerdì 5 giugno avrebbe dovuto fare lo stesso ma su quel treno, purtroppo, non è mai salito.
La dinamica: le cuffie, il sottopassaggio non usato, la fretta
Stando alla prima ricostruzione degli investigatori, la dinamica si delinea con precisione dolorosa. Francesco stava attraversando i binari indossando le cuffie, verosimilmente senza accorgersi dell’arrivo del treno in transito. Non ha utilizzato il sottopassaggio disponibile in stazione, con ogni probabilità perché era in ritardo. Il convoglio, che non era tenuto a fermarsi a Ca’ di Boschetti, stava procedendo a velocità sostenuta.
Sia il macchinista alla guida del treno sia un passeggero che si trovava in stazione hanno visto Francesco mentre attraversava i binari. L’impatto è stato inevitabile. Il giovane è morto sul colpo.
I soccorsi e le indagini
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Pubblica assistenza di Vezzano Ligure e l’automedica Delta 1 del 118, ai quali sono spettate le delicate operazioni di recupero del corpo. Le indagini, affidate dall’autorità giudiziaria alla Polizia ferroviaria, sono ancora in corso per accertare con precisione la dinamica dell’accaduto.






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