Nella notte del 27 aprile 2026, una famiglia che stava tornando a casa dopo aver ripreso i figli in un locale notturno del Poetto, a Cagliari, è stata inseguita e speronata ripetutamente da un Suv condotto da due giovani appena maggiorenni, fino a quando la loro auto non si è ribaltata contro un palo dell’illuminazione pubblica sul lungomare Saline.
Tutti e cinque gli occupanti del veicolo, il padre, la moglie, i due figli e un’amica di questi ultimi, hanno riportato lesioni di varia entità, alcune particolarmente gravi, con fratture multiple. Il Gip presso il Tribunale di Cagliari ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i due 18enni, accusati a vario titolo e in concorso tra loro di lesioni personali aggravate e tentato omicidio plurimo aggravato. Le indagini sono state condotte dalla sezione Reati contro la persona della Squadra Mobile, diretta dal dirigente Davide Carboni, e coordinate dalla Procura della Repubblica di Cagliari.
Tutto comincia fuori da un locale del Poetto
Erano circa le ore piccole del 27 aprile quando un uomo si era recato al Poetto insieme alla moglie per riprendere i due figli e una loro amica al termine della serata. All’uscita dal locale, per ragioni ritenute del tutto futili dagli inquirenti, il gruppo è stato avvicinato dai due indagati che, in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbero prima aggredito fisicamente il padre di famiglia. L’uomo è riuscito a risalire in auto con moglie, figli e l’amica dei ragazzi e ad allontanarsi. Ma i due giovani si sono messi immediatamente all’inseguimento.
L’inseguimento sul lungomare e la telefonata al 112
Quello che è seguito è stato, secondo la ricostruzione degli investigatori, una vera e propria caccia lungo il litorale cagliaritano. I due indagati, a bordo di un Suv, avrebbero effettuato reiterate e violentissime manovre di speronamento contro l’auto della famiglia. Mentre il veicolo veniva colpito ripetutamente, la moglie del padre di famiglia, terrorizzata, ha contattato il numero unico di emergenza 112, chiedendo disperatamente aiuto agli operatori della Polizia di Stato.
L’auto si è ribaltata contro un palo dell’illuminazione pubblica sul lungomare Saline. Una telecamera di videosorveglianza ha ripreso la fase conclusiva dell’azione, documentando il momento dell’impatto che ha determinato la perdita di controllo del mezzo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Cagliari, che hanno constatato la volontarietà dell’incidente.
Le indagini della Squadra Mobile e gli arresti
Le indagini della sezione Reati contro la persona della Squadra Mobile, sotto la guida del dirigente Davide Carboni, hanno permesso di ricostruire tutti i passaggi della notte. Un elemento ha aggravato ulteriormente la posizione del giovane alla guida del Suv: non era in possesso della patente di guida. Il mezzo, probabilmente preso a noleggio, non è stato ritrovato.
Il Gip ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere su richiesta della Procura della Repubblica di Cagliari. Per un terzo ragazzo coinvolto nella vicenda non sono stati adottati provvedimenti restrittivi. I due arrestati rispondono, a vario titolo e in concorso tra loro, dei reati di lesioni personali aggravate e tentato omicidio plurimo aggravato.






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