Pregiudizi britannici e orgoglio siciliano. Si intitola così un lungo post della Fondazione Falcone che stigmatizza i titoli dei giornali inglesi sul matrimonio dell’anno a Palermo, quello di Dua Lipa e Callum Turner.

La Fondazione Falcone “Profonda indignazione”

“La Fondazione Falcone esprime la propria indignazione. Definire la Sicilia attraverso il solo richiamo alla mafia significa perpetuare una narrazione vecchia, ingiusta e profondamente irrispettosa nei confronti di milioni di cittadini onesti che ogni giorno lavorano, studiano, producono cultura, impresa, innovazione e legalità” scrivono dalla Fondazione sul proprio profilo social.

“È una terra che ha pagato uno dei tributi più alti nella lotta contro la criminalità organizzata. Palermo e l’intera Sicilia portano ancora le ferite del sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, degli agenti delle scorte e di tutte le vittime innocenti della mafia. Un prezzo altissimo pagato per affermare i valori della legalità, della giustizia e della democrazia”.

“Per questo ringraziamo ed esprimiamo piena solidarietà al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, per avere reagito con fermezza e dignità a nome di tutti i siciliani. La sua protesta rappresenta il sentimento di un intero popolo che non accetta più di essere raccontato attraverso luoghi comuni offensivi e storicamente superati”.

L’attacco al mercato londinese

“Appare inoltre singolare che proprio The Sun e The Guardian continuino ad alimentare stereotipi sulla Sicilia, mentre nel Regno Unito da anni si discute pubblicamente dell’ingresso di enormi capitali di provenienza opaca nel mercato immobiliare londinese e dell’influenza esercitata da reti criminali transnazionali e oligarchiche sull’economia britannica. Interi quartieri di Londra sono da tempo al centro di dibattiti internazionali sul riciclaggio di denaro sull’utilizzo del mercato immobiliare per occultare patrimoni di dubbia provenienza e sulla capacità dell’organizzazioni criminali di infiltrarsi nei circuiti finanziari globali”.

“Nessun Paese europeo può oggi ritenersi immune da fenomeni di criminalità organizzata, riciclaggio e corruzione. Proprio per questo risulta ancora più grave continuare a descrivere la Sicilia attraverso immagini e cliché che ignorano decenni di sacrifici, lotte e conquiste nella difesa della legalità. Ci uniamo pertanto all’appello del Presidente Schifani e chiediamo con forza a The Sun e The Guardian di porgere pubbliche scuse alla Sicilia e ai siciliani”.

I Britannici hanno dimenticato l’esempio della Regina Elisabetta II

“Del resto, gli stessi britannici dovrebbero ricordare l’esempio offerto dalla Regina Elisabetta II. Pochi giorni dopo la strage di Capaci, nel maggio del 1992, la Sovrana volle modificare il programma della sua visita ufficiale per rendere omaggio alle vittime dell’attentato mafioso, recandosi sul luogo della strage e deponendo un omaggio floreale. Un gesto di straordinaria sensibilità istituzionale e umana che manifestò rispetto verso la Sicilia, verso i siciliani e verso il sacrificio di chi aveva dato la vita nella lotta alla mafia.
Oggi, ricordare quell’immagine significa custodire un segno di umanità e di vicinanza. Una Regina che, chinando il capo a Capaci, consegnò alla storia un messaggio semplice e universale: il coraggio e la memoria non conoscono confini.  Un esempio che oggi alcune testate britanniche farebbero bene a ricordare”.

“La libertà di stampa è un valore fondamentale. Ma la libertà non può trasformarsi in pregiudizio e l’informazione non può diventare caricatura. Su questo non siamo disposti ad arretrare di un solo passo”

Schifani si rivolge agli sposi: “Prendete le distanze”

E dopo aver chiesto con forza le scuse del teleghapoh ora il Presidente della Regione si rivolge direttamente alla Pop star e al  neo marito “Sono certo che Dua Lipa e Callum Turner abbiano potuto apprezzare l’affetto e l’accoglienza che la Sicilia ha riservato loro in questi giorni e anche in passato. Nonostante qualche comprensibile malumore da parte dei residenti per le limitazioni agli spostamenti e i disagi legati alle misure di sicurezza adottate nelle aree interessate dalle celebrazioni, i siciliani hanno dimostrato ancora una volta grande senso di ospitalità. Proprio per questo mi auguro che vogliano prendere le distanze dal titolo offensivo pubblicato dal Telegraph e difendere la scelta che hanno fatto di celebrare qui un momento così importante della loro vita. Sarebbe un gesto di attenzione verso una terra che li ha accolti con generosità e che merita di essere conosciuta per la sua bellezza, la sua cultura e la sua straordinaria capacità di rinascita, non attraverso stereotipi che appartengono al passato” dice ancora il governatore.