Le Segreterie Provinciali di FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FAISA CISAL hanno proclamato a Catania uno sciopero di quattro ore per l’intera giornata di oggi, dalle ore 12:00 alle ore 16:00, coinvolgendo tutto il personale aziendale.

La decisione si è resa necessaria a seguito del perdurare delle criticità segnalate dalle Organizzazioni Sindacali e dalla mancanza di risposte concrete da parte dell’AMTS su temi fondamentali per i lavoratori e per il futuro dell’organizzazione aziendale.


Tra le principali problematiche evidenziate vi sono l’assenza di relazioni industriali efficaci, la mancanza di una chiara visione di sviluppo aziendale e dell’organizzazione dell’officina, le criticità relative alla turnazione del settore movimento e le numerose questioni ancora aperte riguardanti gli ausiliari del traffico e il settore rimozione.

A ciò si aggiunge una situazione di generale disorganizzazione che interessa tutti i comparti aziendali e l’assenza di un confronto sul premio di risultato, nonostante le OO.SS abbiano avanzato da mesi proposte concrete e costruttive e i risultati economici dell’Azienda evidenzino bilanci chiusi in attivo.


“Lo sciopero rappresenta una scelta obbligata di fronte al perdurante silenzio dei vertici di AMTS – dichiarano all’unisono i segretari delle sigle sindacali – Da tempo chiediamo un confronto serio e responsabile sulle questioni che riguardano il lavoro, l’organizzazione dei servizi e la valorizzazione del personale, ma continuiamo a registrare un’assenza di risposte e di progettualità. I lavoratori non possono essere chiamati ogni giorno a garantire servizi essenziali senza il necessario riconoscimento professionale e senza una visione chiara per il futuro dell’Azienda.”

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.