Le competizioni dell’8° Campionato nazionale di Pasticceria degli Istituti alberghieri d’Italia hanno preso il via lunedì 25 maggio. Sui campi di gara del Campionato organizzato da Fipgc (Federazione italiana di pasticceria, gelateria e cioccolateria) in collaborazione con il MIM (Ministero dell’istruzione e del merito) e con l’Ipsseoa “Karol Wojtyla” di Catania, scuola ospitante in quanto Campione in carica è in corso una un derby fra tre delle quattro squadre siciliane in concorso. Tre giorni carichi di emozioni e passione. Ore di lavoro intense, di lotta contro il caldo che non permetteva la lavorazione del cioccolato, di ricerca di misure di adattamento e compensazione in un ambiente operativo sconosciuto, di strategie di problem solving. 


42 i concorrenti per 21 scuole ospitanti provenienti da tutta Italia, pronti a incrociare le spatole per conquistare il titolo di Campiona nazionale Fipgc Studenti. Promuovere i profumi e i sapori della Sicilia, isola dalle molteplici contaminazioni: questa la regola imprescindibile (oltre quelle tecniche relative al peso dei dolci da presentare alla giuria).

I quattro settori dell’Ipsseoa “Karol Wojtyla” si sono raccordati per dare vita a un programma che dimostrasse una delle volontà del Campionato, vale a dire quella di creare un ponte fra la scuola e il mondo del lavoro, grazie al sostegno delle istituzioni e del comparto privato che mira a scovare le eccellenze del campo e tramandare così i “segreti” delle arti della pasticceria, gelateria e cioccolateria. L’indirizzo di Accoglienza turistica ha pianificato, organizzato transfer e tutte le escursioni per gli ospiti non direttamente impegnati nelle competizioni. Gli studenti sono stati ciceroni del nostro patrimonio storico-artistico e naturale fra Catania, Taormina e l’Etna.


I giovani chef in cucina si sono superati. Per loro il carico di tutti i pasti degli ospiti e del personale coinvolto, i pranzi a sacco per le escursioni e soprattutto i menu delle due occasioni conviviali che il protocollo del Campionato esige: una festa inaugurale e una cena di gala. Due momenti distinti che hanno permesso di mostrare due volti della Sicilia, quella dello street food e quella da menu stellato. Impeccabili anche i giovani studenti del settore Sala e Vendita che hanno saputo gestire due tipologie di servizio completamente differenti, dimostrando abilità e capacità di adattamento. La pasticceria ha fatto la parte del leone con una sezione dedicata alla tradizione e un ruolo centrale per la modernità con “Ecstasy”, il dolce campione d’Italia nel 2025.

La macchina organizzativa ha avuto tempi stretti per mettere a punto il programma delle tre giornate. E in questi termini, come sottolineato dalla dirigente del Wojtyla, Rita Donatella Alloro, la rete intessuta con le istituzioni, gli enti locali e il comparto privato è stata fondamentale.


Fra le collaborazioni più appassionate c’è stata certamente quella della Polizia di Stato, che ha fornito un significativo supporto tecnico-logistico in tutti i transfer necessari per questi giovani talenti della pasticceria italiana e dei loro docenti accompagnatori. Dall’aeroporto di Catania all’hotel, i viaggi andata-ritorno verso e dai campi gara e infine alla cena di Gala. Un fiume di concorrenti in toque e giacche bianche che in questi giorni ha “invaso” Catania. Un vero sostegno e una grande sicurezza per tutti i presenti, come testimoniato anche nel suo intervento dal dott. Pasquale Alongi, Primo dirigente del reparto mobile di Catania, lieto di aver potuto supportare una manifestazione di pregio, che conferisce lustro non solo al Wojtyla, ma anche alla città di Catania. Da non dimenticare in questi termini anche la collaborazione con Fce che ha completato il cerchio offrendo tutti gli spostamenti interni alla città degli ospiti della manifestazione con la metropolitana. Un tassello che ha conferito libertà di movimento e divertimento garantito per i giovani concorrenti, lungo i percorsi della movida catanese dal lungomare al centro e ritorno.


Le collaborazioni e sinergie importanti però non si fermano qui. Entusiasta Emilio Grasso, dirigente dell’Ambito territoriale di Catania che ha sottolineato l’effetto volano di azioni come il Campionato di pasticceria per i giovani professionisti del domani e per il territorio siciliano: «Quando vediamo eventi come questo e la ricaduta positiva che hanno sugli studenti, vediamo davvero i frutti del nostro lavoro che ha come fine quello di spianare sentieri possibili per i nostri studenti. In questo caso in particolare, in tema di pasticceria, dobbiamo poi considerare il valore aggiunto per la promozione della Sicilia, a livello nazionale e non solo».

Dal patrocinio con la CNA -Catania, inoltre, sta già nascendo un protocollo d’intesa che raccordi il mondo della scuola con il comparto privato (composto da tutte le piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto lavorativo ed economico italiano).


E per chiudere il cerchio in termini di Alta formazione, un ciclo completo di masterclass gestite dai maestri pasticceri di Fipgc e workshop curati dagli sponsor della manifestazione dedicati ai prodotti del paniere, grazie al quale i talenti emergenti della pasticceria italiana hanno potuto apprendere segreti, trucchi, conoscenze storiche, oltre che passione, dedizione. Fra queste, particolarmente significative quelle dedicate alla cassata siciliana, alla cassata modicana, al cannolo, alla brioche al pistacchio, all’arancinu. Un modo per scoprire nuove tecniche e nuovi prodotti e una strategia in più per promuovere e diffondere la storia e la cultura della pasticceria della tradizione siciliana.

Al termine della tre giorni, c’è un vincitore. E’ l’Iis “Vergagni Navarra” di Ferrara. C’è l’argento dell’Iiss Cillario Ferrero Arte Bianca di Neive e il bronzo di dell’Ipsseoa “Pietro Piazza” di Palermo. Ci sono premi speciali che riconoscono l’eccellenza che va anche al di là del semplice calcolo dei voti della giuria. Perché– come sottolineato da Rita Donatella Alloro e da Matteo Cutolo, presidente Fipgc – la verità è che questi giovani aspiranti pastry chef hanno vinto tutti.

Essenziale anche il supporto di tutte le aziende private che hanno sostenuto l’iniziativa come sponsor tecnici. Fra questi in particolare occorre ringraziare Aibes (Associazione italiana barman e sostenitori) che ha curato l’open bar delle serate conviviali con signature cocktail creati appositamente per il campionato e per il “Karol Wojtyla”.

L’evento è patrocinato da Regione Siciliana – Assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale Dipartimento dell’Istruzione dell’Università e del Diritto allo studio, Città Metropolitana di Catania, Comune di Catania, CNA – Catania e sponsorizzato da Csain, Secom Rls e ABA Bibione.


Di seguito tutti gli altri premi:

Premio social: Ips “V. Telese”, Ischia (NA);

Premio Estro e scintilla creativa (dedicato alla fondatrice della rivista “Pasticceria internazionale”, Emilia Chiriotti, che nel 1978 quando ancora non esistevano riviste specializzate è stata una visionaria): Ipsseoa “Angelo Berti” di Verona;

Miglior pralina – Eccellenza tecnica e professionale: Iis “G. Renda”, Polistena (RC);

Miglior cioccolatino: Ipsseoa “Angelo Berti” Verona;

Miglior mignon – Precisione ed eleganza nel mignon d’autore: Iis “Patini-Liberatore De Panfilis” Castel di Sangro sede di Roccaraso (AQ).

Luogo: IPSSEOA “Karol Wojtyla”, via de la Salle , 12, CATANIA, CATANIA, SICILIA

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