A distanza di pochi giorni dal giudizio positivo di Standard & Poor’s, anche Fitch rivede al rialzo le prospettive della Regione Siciliana, portando l’outlook – le aspettative sul futuro andamento del rating – da stabile a positivo e confermando il punteggio BBB nella valutazione a lungo termine.
La soddisfazione di Schifani: “Le principali agenzie mondiali convengono nello stesso giudizio”
“Quando le principali agenzie mondiali convergono sullo stesso giudizio – dice Schifani – il messaggio è inequivocabile. Questo riconoscimento non arriva per caso, ma riflette una traiettoria chiara, una crescita costante e virtuosa ormai consolidata. Fitch sottolinea una riduzione del debito più rapida del previsto e apre alla possibilità di un ulteriore miglioramento del rating nei prossimi mesi. Questo significa una Sicilia più solida, più affidabile e credibile sui mercati e i numeri confermano questa direzione: negli ultimi cinque anni il Pil della nostra Isola è cresciuto del 20% più della media nazionale, le entrate sono aumentate di 5 miliardi in tre anni e secondo Svimez l’occupazione tra il 2022 e il 2024 è cresciuta più del doppio rispetto al centro-nord. Risultati che sono frutto di una strategia economica coerente e rigorosa. Continuiamo su questa linea per costruire uno sviluppo duraturo per i siciliani”.
Dal 2025 segnata una svolta finanziaria per la Regione
Il giudizio di Fitch si inserisce in una serie di riconoscimenti internazionali che nel 2025 hanno segnato una svolta per la finanza regionale. La Sicilia, infatti, l’anno scorso ha tagliato un traguardo storico conquistando in meno di un anno il salto da BBB- a BBB+ nella valutazione di Standard & Poor’s, mentre Moody’s aveva migliorato l’outlook da stabile a positivo. Un percorso sostenuto da dati concreti: la Regione ha registrato un aumento significativo delle entrate tributarie e una riduzione del debito a un ritmo superiore alle attese, due elementi che le agenzie hanno indicato come fattori determinanti nei loro giudizi.
Sbardella: “Le agenzie internazionali smentiscono i luoghi comuni”
“Giudizi autorevoli, indipendenti e convergenti che smentiscono i luoghi comuni e la mala fede di chi nonostante ciò si ostina a giudicare negativamente l’operato del governo regionale di centrodestra” commenta Luca Sbardella, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Sicilia, aggiungendo: “Le principali agenzie mondiali di rating continuano a promuovere l’azione di risanamento dei conti iniziata nella scorsa legislatura dal governo Musumeci e proseguita in questa dal governo Schifani, attestando una crescita costante e progressiva frutto di provvedimenti che coniugano rigore nei conti e lungimiranza nelle politiche di sviluppo e occupazione. Un percorso virtuoso innegabile, con Fratelli d’Italia in prima linea e in sinergia con gli identici risultati ottenuto a livello nazionale dal governo Meloni. Ai disfattisti, a chi in Sicilia come a Roma si ostina a negare l’evidenza di un trend positivo, rispondiamo con i fatti e con la consapevolezza che molto è stato fatto e molto ancora resta da fare: questi risultati, infatti, non ci fanno abbassare la guardia, ma sono lo sprone per andare avanti in questa direzione”.






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