Una notte finita in tragedia alle porte di Roma, una fuga dopo l’impatto e una corsa contro il tempo che non è bastata a salvare una giovane vita. Un ragazzo di 23 anni è morto dopo essere stato investito da un’automobile che, subito dopo l’impatto, ha proseguito la propria corsa senza fermarsi. Il conducente è attualmente ricercato.
Il drammatico episodio si è verificato durante la notte a Guidonia Montecelio, comune alle porte della Capitale, lungo la SP27/b in via Pantano, dove due giovani stavano camminando a bordo strada dopo avere trascorso la serata in un locale della zona.
Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli investigatori, l’auto avrebbe improvvisamente investito entrambi i ragazzi per cause che restano ancora in fase di accertamento.
Dopo aver travolto i due giovani, il conducente non si è fermato a prestare soccorso.
Ha continuato la marcia, allontanandosi rapidamente dal luogo dell’incidente.
Inutili i tentativi di rianimazione: muore uno studente italiano di 23 anni
Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare uno dei due giovani coinvolti.
Per il ragazzo, uno studente italiano di 23 anni, non c’è stato nulla da fare. Come riportato da Tiburno.tv, si tratta di Matteo D’Ambrosio. Le manovre di soccorso non sono riuscite a evitare il decesso. La vittima è morta sul posto a causa delle gravissime conseguenze riportate nell’impatto.
Con lui si trovava un altro ragazzo, anch’egli coetaneo e studente. Il secondo giovane è rimasto ferito ma, secondo quanto emerso dalle prime informazioni raccolte dagli investigatori, sarebbe sempre rimasto cosciente. Le sue condizioni non sarebbero considerate critiche e non risulterebbe in pericolo di vita.
I due ragazzi stavano tornando dopo essere usciti da un locale
Uno degli elementi ricostruiti nelle prime ore successive alla tragedia riguarda la dinamica che ha preceduto l’impatto. Entrambi i giovani stavano camminando sul bordo della strada.
Poco prima erano usciti da un locale presente nella zona per raggiungere l’auto parcheggiata a pochi metri, incolonnata insieme ad altre vetture. Per cause ancora da chiarire, l’automobile sopraggiunta li ha centrati in pieno. La dinamica precisa resta adesso al centro dell’attività investigativa.
Caccia all’auto pirata: i Carabinieri acquisiscono video e testimonianze
Le indagini sono state immediatamente affidate ai militari dell’Arma dei Carabinieri della Tenenza di Guidonia. I carabinieri hanno eseguito tutti i rilievi tecnico scientifici direttamente sul luogo dell’incidente. Parallelamente è partita la ricerca del veicolo coinvolto. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze utili per ricostruire i movimenti dell’auto responsabile. Un ruolo decisivo potrebbe arrivare dalle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area.






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