Tre gli appuntamenti di quest’anno riservati a non vedenti e ipovedenti: dal 17 al 26 di giugno nel Kikki Village di Modica, dal 30 giugno al 7 luglio nel Delfino Beach di Marsala e dal 29 agosto al 5 settembre nell’Holiday Eolie dell’isola di Vulcano. Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio regionale dell’Uici e dell’Irifor Sicilia: “I nostri ragazzi sono il cuore di tutto: con i loro modi diversi di comunicare, di esprimersi e di stare nel mondo, ci ricordano ogni volta che ciascuna persona porta con sé un modo unico e irripetibile di essere e mostrare le proprie capacità. In loro c’è una ricchezza autentica, capace di sorprendere, emozionare e insegnare”.
“Sono profondamente felice e orgogliosa di poter offrire anche quest’anno ai nostri ragazzi e alle loro famiglie un’esperienza come quella dei Campi estivi”.
Lo ha detto Maria Francesca Oliveri, presidente del consiglio regionale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e dell’Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione Sicilia, nel presentare l’edizione 2026 dell’iniziativa organizzata dall’Irifor regionale in collaborazione con le sezioni territoriali siciliane dell’Uici e con lo stesso Irifor nazionale.
“I nostri ragazzi sono il cuore di tutto – ha aggiunto – con i loro modi diversi di comunicare, di esprimersi e di stare nel mondo, ci ricordano ogni volta che ciascuna persona porta con sé un modo unico e irripetibile di essere e mostrare le proprie capacità. In loro c’è una ricchezza autentica, capace di sorprendere, emozionare e insegnare”.
Quest’anno i Campi estivi saranno tre: il primo dal 17 al 26 di giugno nel Kikki Village di Modica (Ragusa), rivolto a ciechi e ipovedenti fino a cinquant’anni, con disabilità aggiuntive gravi e gravissime.
Il secondo avrà luogo dal 30 giugno al 7 luglio nel Delfino Beach di Marsala (Trapani), riservato a bambine e bambini ciechi e ipovedenti dai 3 ai 13 anni.
Il terzo sarà organizzato dal 29 agosto al 5 settembre nell’Holiday Eolie dell’isola di Vulcano (Messina), destinato a giovani con disabilità visive tra i 22 e i 35 anni.
“Accanto ai nostri ragazzi – ha ricordato la presidente Uici – ci sono poi i genitori, che ci affidano ciò che hanno di più caro. In quei giorni trovano uno spazio in cui sentirsi accolti, compresi e accompagnati, con un peso che si alleggerisce nella certezza che i loro figli stanno vivendo un’esperienza piena, serena e significativa”.
Il primo campo sarà coordinato dal tiflologo Leonardo Sutera Sardo, il secondo da Davide Baviera e Francesco Bilinceri, il terzo da Francesca Panzica. Con loro lavoreranno “gli operatori, gli assistenti e i volontari, persone che uniscono competenza ed esperienza a qualcosa di ancora più grande: il cuore, la responsabilità e la capacità di prendersi cura di ogni ragazzo nella sua unicità”.
La presidente Oliveri ha sottolineato che è grazie a questi operatori “se ogni gesto diventa attenzione, ogni difficoltà diventa possibilità, ogni giornata diventa occasione di crescita”.
L’incontro tra ragazzi, famiglie e operatori “fa nascere qualcosa di straordinario, un’esperienza che non è solo organizzazione o attività, ma vita condivisa, umanità che si riconosce, legami che restano”
“È questo – ha concluso Maria Francesca Oliveri – il miracolo che si rinnova ogni anno. Il senso più profondo dei nostri Campi estivi. Ed è con grande emozione che continuo a crederci e a sostenerli con tutta me stessa”.
DIDASCALIE
a – La presidente del Consiglio regionale dell’Uici Maria Francesca Oliveri
b – La piscina del Kikki Village a Modica, sede del primo Campo estivo 2026
c – Leonardo Sutera Sardo, tiflologo, coordinatore del campo nel Kikki Village
d – Davide Baviera e Francesco Bilinceri, coordinatori del secondo Campo
e – Francesca Panzica, coordinatrice dell’ultimo Campo estivo del 2026




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