Una serata suggestiva indimenticabile, sospesa tra il fascino della grande storia e l’emozione dei saluti più sinceri di una comunità nei confronti delle forze dell’ordine presenti sull’isola. Nella naturale cornice dello Scalo Nuovo di Marettimo, davanti a un caloroso e folto pubblico di residenti e turisti, è andato in scena con straordinario successo lo spettacolo teatrale storico “Egadi 241 a.C.”. 


L’evento ha celebrato in modo magistrale la fine dell’anno scolastico per l’istituto comprensivo “Antonino Rallo” di Favignana, attraverso una produzione interamente curata e realizzata dagli alunni e dagli insegnanti della scuola plesso “Edmondo De Amicis” di Marettimo, che ospita una pluriclasse composta da tredici alunni tra bambine e bambini: quattro dell’infanzia, sette della primaria e due di scuola media inferiore. Una messa in scena di un lavoro portato avanti dietro le quinte dal mese di febbraio, grazie alla grande e fattiva disponibilità di tutto il territorio. Il testo e l’azione scenica hanno fatto rivivere agli spettatori le atmosfere della celebre battaglia navale che segnò la fine della prima guerra punica.


Un appuntamento culturale si è potuto fregiare, inoltre, del patrocinio del Ministero dell’Istruzione del Merito, dell’assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale della Regione Siciliana, guidato da Mimmo Turano, e del Comune di Favignana. Presenti per l’occasione il sindaco Giuseppe Pagoto, il vice sindaco Emanuele Sardina, gli assessori Ignazio Lucido e Dafne Borgia e la consigliera comunale Luana Carriglio. Entusiasta la preside Letizia Alagna, insieme al gruppo docenti coinvolti nell’iniziativa. 

La consegna dei riconoscimenti. Oltre al successo artistico, la serata ha regalato un inaspettato e profondo momento di commozione sul finale. La comunità marettimara, tramite una rappresentanza delle mamme dei figli coinvolti nello spettacolo, ha voluto tributare un caloroso omaggio e un sentito ringraziamento pubblico ai Comandanti locali dell’Ufficio Circondariale Marittimo (Capitaneria di Porto/Marina, Francesco Rosano), della stazione carabinieri Favignana, Leonardo Bileti, e della Guardia di Finanza, stazione Favignana, Francesco Sorrentino. I tre rappresentanti delle Forze dell’Ordine lasceranno a breve il territorio egadino dopo anni di encomiabile, costante e prezioso servizio a tutela della sicurezza e a supporto della cittadinanza isolana. Un commiato spontaneo che ha unito idealmente la scuola, le istituzioni e la popolazione in un lungo e caloroso applauso.


La produzione e il team tecnico. La riuscita della complessa macchina teatrale è stata il frutto di un importante e sinergico lavoro di squadra che ha visto la firma di professionisti, personale e docenti della scuola: regia di Angelo Villani; sceneggiatura di Valentina Lo Presti; scenografia e costumi di Angelo Villani e Sara Torrente. Coreografie a cura del corpo docenti. Assistenti tecnici audio e luci: Valentina Fontana e Pierluca Passalacqua. Service audio-luci-suono: Michele Torrente. 


Il cast e i personaggi. Il valore aggiunto dello spettacolo è stato rappresentato dalla partecipazione straordinaria dell’attore e orgoglio egadino Lele Vannoli, che ha calcato il palcoscenico nel ruolo dello storico Polibio, ma anche dato un supporto concreto affinché la recitazione avesse un taglio più “professionale” possibile. Accanto a lui, un ricchissimo cast di giovani talenti della scuola e di fieri abitanti dell’isola ha dato corpo ai protagonisti della storia e del mito. Storici e Divinità: Lele Vannoli (Storico Polibio), Mirea Poma (Storica Polibia) e Giada Billante (Dea Bellona). I Romani: Diego Incaviglia nei panni del console Gaio Lutazio Catulo, affiancato da Aurelia (Mariasole Torrente). 


I Cartaginesi: Mauro Billante (Annone), Mya Billante (Sophonisba), Giuseppe Bevilacqua (Amilcare Barca) e Francesco Poma (Annibale Barca). La Comunità di Marettimo: Un legame spazio-temporale perfetto che ha intrecciato la grande storia con la vita quotidiana dei residenti dell’isola interpretati da Diego Incaviglia (Nonno Diego), Giusy Santospirito (Nina), la Sacerdotessa Silla (Sara Torrente) e i piccoli Giuseppe Incaviglia, Sara Maiorana, Rachele Maiorana e Salvatore Campo. I soldati in campo: Cristoforo Maiorana, Giuseppe Incaviglia, Salvatore Maiorana, Alessandro Campo (Fazione Cartaginese); Pietro Torrente, Alessandro Billante, Mario Poma e Pietro Torrente (Fazione Romana).

Con questa serata di alto spessore didattico, artistico e umano, la comunità di Marettimo ha dimostrato ancora una volta come la scuola possa farsi fulcro e interprete dei valori più sani di un intero territorio.

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