Era una promessa della danza, Davis Aloschi, il minorenne morto questa notte a Siracusa in un drammatico incidente stradale tra due ciclomotori in viale Epipoli. Avrebbe compiuto sedici anni ad ottobre ma aveva già intrapreso un percorso artistico che lo aveva già portato lontano dalla sua città, fino ai palcoscenici della Scala di Milano.

Il trasferimento a Milano

Siracusano, Davis aveva coltivato la passione per la danza fin dall’infanzia, muovendo i primi passi nelle scuole della sua città. Un talento precoce che nel 2022 gli era valso l’ammissione alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, uno degli istituti di formazione coreutica più selettivi al mondo. Trasferitosi a Milano, dove era ospitato al Convitto Pietro Longone, frequentava il quarto corso portando avanti in parallelo anche il percorso liceale.

I palcoscenici

In pochi anni aveva già calcato palcoscenici importanti: nel 2023 era stato scelto per il balletto “Coppélia” con le coreografie di Alexei Ratmansky, e nel 2024 aveva preso parte a “Lo Schiaccianoci” per la coreografie di Rudolf Nureyev. Prestazioni che avevano confermato le aspettative riposte in lui da docenti e compagni.

Era tornato in vacanza a Siracusa

Era tornato a Siracusa per qualche giorno di vacanza. Nella notte tra il 18 e il 19 giugno lo scontro tra i due mezzi gli è stato fatale. Un diciottenne, rimasto ferito nello stesso incidente, è ricoverato in prognosi riservata.