Palermo 19 giugno 2026 – Appalto pulizie azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello: i dipendenti della Rekeep spa, affidataria del servizio, saranno in presidio lunedì 22 giugno dalle ore 10 alle 13 davanti alla sede dell’assessorato della Salute, in Piazza Ottavio Ziino. La mobilitazione è promossa dalla Filcams Cgil Palermo. Le ragioni della protesta derivano dal cambio appalto del 2021, con il subentro nella commessa della Rekeep spa, quando per il personale è scattata una riduzione media di circa il 20 per centro delle ore contrattuali. Gli effetti sono stati devastanti.

La Filcams Cgil intende rimettere al centro dell’attenzione delle istituzioni questa vertenza che si trascina da anni. “Oggi numerosi lavoratori e lavoratrici dell’appalto percepiscono salari che non consentono di vivere dignitosamente. Donne e uomini che ogni giorno garantiscono l’igiene, la sicurezza e la salubrità degli ambienti ospedalieri, un servizio quotidiano essenziale, e si trovano a fare i conti con stipendi insufficienti e con una realtà nella quale arrivare alla fine del mese è diventato un esercizio sempre più difficile. Per molte famiglie il problema non solo programmare il futuro, ma affrontare il presente”, dichiarano Giuseppe Aiello, segretario generale Filcams Cgil Palermo e Manlio Mandalari, segretario Filcams con delega agli appalti.

Incomprensibile, per la Filcams, è inoltre il fatto che, a fronte di una riduzione dell’organico da 320 a 280 unità non si sia proceduto a un ripristino da parte della Rekeep delle ore contrattuali tagliate nel 2021, restituendo salario, dignità e stabilità economica a centinaia di famiglie.

Al contrario, nonostante tutte le richieste avanzate dalla Filcams negli anni, la società Rekeep ha mantenuto una posizione di sostanziale chiusura. Nel frattempo, denuncia il sindacato, l’azienda ha continuato a fare ricorso a nuove assunzioni.

A preoccupare è anche l’imminente scadenza, a fine giugno, dell’attuale appalto, già in proroga. “Ad oggi non ci sono informazioni sul futuro della commessa, su un’altra eventuale proroga, sulle modalità della gara che sarà espletata, su un eventuale ricorso a convenzioni Consip. E soprattutto, non ci sono certezze sulle garanzie occupazionali, economiche e contrattuali per il personale coinvolto”, aggiungono Aiello e Mandalari, che hanno chiesto che lunedì una delegazione sindacale sia ricevuta dall’assessore.

«Non è più tollerabile che centinaia di lavoratrici e lavoratori continuino a vivere in una condizione di precarietà salariale e di permanente incertezza sul proprio futuro occupazionale- proseguono Giuseppe Aiello e Manlio Mandalari – Da cinque anni denunciamo il progressivo impoverimento economico determinato dal taglio delle ore contrattuali e continuiamo a registrare una sostanziale assenza di risposte concrete. Chiediamo alle istituzioni regionali di assumersi la responsabilità di fornire risposte certe sul futuro dell’appalto e sulle necessarie tutele per il personale coinvolto».

«Non stiamo chiedendo privilegi né trattamenti di favore – concludono i due sindacalisti della Filcams Cgil Palermo – Chiediamo semplicemente che venga restituito e redistribuito a centinaia di lavoratrici e lavoratori ciò che è stato tolto loro da Rekeep nel 2021 e la conseguente perdita salariale. È una questione di giustizia, di dignità del lavoro e di rispetto verso coloro che garantiscono ogni giorno un servizio essenziale alla sanità».


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