Giunge alla sua decima edizione AlturEstival, il festival di musica, arti e cultura che coniuga escursionismo consapevole e ricerca artistica in ambiente montano, organizzato dell’associazione culturale Formedonda e dal Club Alpino Siciliano e ideato da Mario Crispi, compositore, etnomusicologo e cofondatore del gruppo Agricantus. In programma dal 28 giugno al 1 agosto, con dieci appuntamenti, tra musica, momenti legati alla natura ed escursioni, tra il Castellaccio di Monreale, il bosco Vicaretto, l’Eremo di Liccia all’interno del parco naturale delle Madonie, Piano Battaglia e quest’anno con una nuova location in più, ossia Caltavuturo e la contrada Mannari.
“La decima edizione di AlturEstival segna il raggiungimento di una meta essendo in tema di montagne, che, oltre a quello di celebrare la prima doppia cifra, segna anche l’allargamento ad altri territori montani, cosa che è sempre stata nelle corde di questa iniziativa – spiega Mario Crispi, direttore artistico – I mannari di Caltavuturo sono solo un’altra perla che si aggiunge alla collana di luoghi magici, poetici e di grande rilievo monumentale, paesaggistico ed ambientale che il festival ha da sempre cercato di perseguire. Inoltre si sta rafforzando sempre più la collaborazione con altre realtà nazionali ed internazionali con cui si sta tessendo una rete di rapporti artistici tesa alla circuitazione e a proiettare gli artisti siciliani oltre lo stretto e ospiti progetti musicali di altre regioni, in una prospettiva di scambio reciproco di ospitalità”.
AlturEstival si aprirà il 28 giugno, alle 19, al Castellaccio di Monreale, con il concerto di Samuele Mele, musicista ed etnomusicologo salentino che insieme al quartetto Altre Origini proporrà musiche modali mediterranee, new folk, world music tradizionale. Mele è interprete di oud, ney e strumenti del Mediterraneo, allievo di maestri come Ross Daly e Christos Barbas. L’ensemble Altre Origini è un progetto in quartetto del cantautore ennese Giuseppe Di Bella (voce e chitarra classica), con Riccardo Gerbino (percussioni e tabla), Giovanni Arena (contrabbasso) e Alfredo Giammanco (elettronica). Prima del concerto, alle 16.30, ai piedi del Castellaccio partirà una escursione guidata fino al castello e, una volta giunti nel monumento, ci sarà anche una visita guidata.
Si prosegue il 4 luglio, a Castelbuono, al bosco Vicaretto, a partire dalle 16, con una escursione musicale affidata a Libero Reina, musicista di Santo Stefano di Quisquina che intreccia strumenti arcaici (ney, armonica, santoor) con sonorità elettroniche per raccontare l’identità mediterranea e le radici arabe della Sicilia. Lo stesso giorno, all’Eremo di Liccia, alle 21, concerto di Celia, progetto di Maurizio Curcio (pianoforte, composizione), con Roberta Scacciaferro e Valentina Migliore, che interpreta i testi di Antonio Veneeziano in chiave etnoworld, e poi Shamal trio in Situazioni sonore, con Enzo Rao Camemi (violino, oud, saz), il clarinettista Giuseppe Viola e Armando Fiore.
Il 5 luglio, al bosco di Castelbuono, alle 11, da Piano Pomo, partirà un’altra escursione musicale che vedrà protagonista il polistrumentista e compositore Giuseppe Viola. L’11 luglio, a Petralia Soprana, alle 16, dal monte Spina Puci, prenderà il via l’escursione musicale guidata da Soplar Lejero (pseudonimo di Mario Crispi), che esplora strumenti a fiato arcaici (duduk, ney, friscalettu siciliano) dalle tradizioni globali. Sabato 11 luglio, a Piano Battaglia, al rifugio Marini, alle 19, concerto dell’ensemble calabrese Senduki, che fonde tradizione orale calabrese (lira calabrese, zampogna) con linguaggi contemporanei (rock, punk, dub, elettronica, metal). Il 12 luglio a Caltavuturo, a contrada Mannari, alle 19, concerto dell’ensemble Enerbia, proveniente dalla provincia di Piacenza, che si dedica al repertorio tradizionale delle quattro province di Genova, Piacenza, Pavia e Alessandria. Il 18 luglio, a Petralia Soprana, a Portella Colla (Piano Cervi), a partire dalle 16, escursione musicale con il sassofonista Gianni Gebbia. Alle 19, al Rifugio Marini di Piano Battaglia, invece concerto del progetto di Underoof, progetto siculo-serbo nato nel 2023 dal trio composto da Goran Milosevic (batteria), Roberto Fiore (basso elettrico), Alfredo Giammanco (elettronica).
Il 19 luglio, sempre in contrada Mannari a Caltavuturo, alle 19, concerto del progetto “I giardini dei canti”, che ha dato vita ad un ensemble urbano intergenerazionale formato nel 2026 al centro Tau di Palermo in seguito ad un laboratorio che ha visto il gruppo musicale Agricantus al fianco dei ragazzi del quartiere con l’intento di instradarli ad una world music territoriale. Il 26 luglio, al Castellaccio di Monreale, alle 19, concerto di Musicamaga, il trio palermitano che esplora il confine tra musica classica ottomana e tradizione medievale europea, composto da Daniele Guttilla (oud), Lucilla Benanti (flauto e strumenti medievali), Armando Fiore (percussioni mediorientali).
AlturEstival si chiuderà il 1 agosto, a Caltavuturo, a contrada Mannari, alle 19, con il concerto del progetto Arenaria, fondato da Mario Crispi e con Enzo Rao, Maurizio Curcio e Fabrizio Francoforte, che accoglie accoglie con sé alcuni elementi de La Banda del Sud, progetto speciale del ministero della Cultura che riunisce 9 talenti selezionati dalle sei regioni del Sud Italia, con la direzione artistica di Gigi Di Luca e la direzione musicale dello stesso Crispi.
Luogo: Monreale
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