L’estate astronomica è appena iniziata, ma il quadro meteorologico che si sta consolidando sull’Europa e sull’Italia appare già fuori scala.
Da oggi, lunedì 22 giugno, prende infatti forma una fase climatica eccezionalmente anomala che investirà gran parte dell’Europa centro-occidentale e coinvolgerà in pieno anche il nostro Paese. Le temperature sono destinate a salire rapidamente fino a livelli estremi, con valori che in alcune aree potrebbero avvicinarsi o addirittura superare i picchi registrati nella storica estate del 2003.
Il problema principale, però, secondo le previsioni e l’analisi di Mattia Gussoni, esperto di Il Meteo.it, non sarà soltanto il caldo intenso. A preoccupare maggiormente è soprattutto la durata di questa configurazione atmosferica, destinata a proseguire almeno fino alla fine del mese senza segnali concreti di cedimento.
Una gigantesca bolla subtropicale sta invadendo l’Europa
Alla base di questa anomalia meteorologica c’è una poderosa struttura anticiclonica di origine subtropicale che sta espandendosi progressivamente sul Mediterraneo e su gran parte dell’Europa centro-occidentale. La dinamica atmosferica è particolarmente aggressiva.
L’aria molto calda in quota, già rovente in origine, viene compressa verso il basso all’interno del campo anticiclonico. Questo processo fisico genera un ulteriore aumento delle temperature al suolo, amplificando in maniera significativa il caldo percepito.
In molte aree europee le anomalie termiche stanno raggiungendo valori estremi.
In alcune zone del continente le temperature risultano addirittura fino a 15 gradi superiori rispetto alle medie tipiche di questo periodo dell’anno, un quadro che riporta inevitabilmente alla memoria l’estate del 2003, ancora oggi considerata una delle più drammatiche mai registrate sul piano meteorologico.
Italia nel pieno della fornace africana: picchi di 39 gradi diffusi
Anche l’Italia entra completamente dentro questa configurazione estrema.
Nei prossimi giorni il caldo si intensificherà in maniera diffusa su gran parte della Penisola.
Le temperature massime raggiungeranno frequentemente valori compresi tra 38 e 39 gradi, soprattutto sulle pianure del Nord e lungo tutte le regioni tirreniche.
Le città saranno le aree maggiormente penalizzate.
Milano, Firenze e Roma sperimenteranno giornate caratterizzate da forte stress bioclimatico, aggravato ulteriormente dal cosiddetto effetto isola di calore, fenomeno che nelle grandi aree urbane trattiene il calore accumulato durante il giorno e rende ancora più difficile il raffreddamento.
Il vero nemico sarà la notte: arrivano le super tropicali
Se durante il giorno il caldo sarà opprimente, il disagio più importante si avvertirà nelle ore notturne.
I termometri faticheranno infatti a scendere sotto valori compresi tra 24 e 25 gradi.
Si entrerà così nella fase delle cosiddette notti super tropicali.
In queste condizioni il corpo umano non riesce a raffreddarsi naturalmente, la qualità del sonno peggiora sensibilmente e aumenta la sensazione di affaticamento accumulato giorno dopo giorno.
L’afa diventerà il fattore dominante soprattutto nei grandi centri urbani e nelle aree costiere.
Caldo estremo ma attenzione ai temporali improvvisi: rischio grandine e downburst
L’ondata di calore porterà con sé anche un’altra insidia.
L’enorme energia termica che si accumulerà nei bassi strati atmosferici, unita alla forte evaporazione marina favorita dalle alte temperature, potrebbe favorire lo sviluppo di fenomeni temporaleschi particolarmente violenti.
Le zone maggiormente esposte saranno Alpi, aree montuose del Nord e zone interne del Centro Italia.
Si tratterà di eventi localizzati ma potenzialmente molto intensi.
I fenomeni più pericolosi potranno includere grandinate improvvise, downburst (cioè violente raffiche discendenti di vento), nubifragi di forte intensità e rapidi crolli termici localizzati.
Le previsioni giorno per giorno fino a metà settimana
Lunedì 22 giugno
Nord Italia: sole prevalente, caldo intenso, temporali in montagna.
Centro Italia: cielo generalmente sereno, ulteriore aumento delle temperature, temporali pomeridiani nelle zone interne.
Sud Italia: sole diffuso e temperature in ulteriore aumento.
Martedì 23 giugno
Nord Italia: ancora sole dominante, caldo persistente, instabilità limitata alle aree montuose.
Centro Italia: giornate soleggiate, temperature elevate, locali fenomeni nelle aree interne.
Sud Italia: sole prevalente, caldo intenso, qualche temporale sui rilievi.
Mercoledì 24 giugno
Nord Italia: ancora sole diffuso e clima molto caldo, temporali sulle Alpi.
Centro Italia: prevalenza di sole, temperature elevate, isolati fenomeni sui rilievi.
Sud Italia: tempo stabile e molto caldo, temporali pomeridiani su Basilicata e Calabria.
Fine settimana ancora peggiore: attese punte fino a 41 gradi
Il quadro non mostra segnali di miglioramento imminente.
Anzi.
L’anticiclone subtropicale continuerà ulteriormente a rafforzarsi nei prossimi giorni.
Secondo le ultime proiezioni, proprio dal prossimo weekend i termometri potrebbero spingersi fino a 41 gradi in diverse aree del Paese.
Una prospettiva che rischia di trasformare la fine di giugno nella prima vera grande emergenza climatica dell’estate 2026.






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