Violenta rapina ai danni del titolare della nota pasticceria di piazza Santa Caterina a Partinico, Gianfilippo Bono. Tre uomini incappucciati, una pistola puntata contro e pochi interminabili minuti di terrore. È quanto ha vissuto il proprietario della pasticceria Le Goloserie di Bono, rapinato la scorsa notte nel suo locale.
I rapinatori sono riusciti a fuggire con l’incasso della giornata, circa 3 mila euro, oltre a un orologio, un bracciale e una collana d’oro che aveva indosso l’esercente. Secondo il racconto dello stesso Gianfilippo Bono, uno dei rapinatori era armato di pistola. I tre sarebbero entrati nel punto vendita, sorprendendolo alle spalle in orario di chiusura, poco prima dell’una di notte mentre si trovava dietro il banco. Sono stati momenti di grande tensione, durante i quali l’imprenditore ha anche tentato di reagire. Nella concitazione è caduto, riportando una contusione alla spalla e al ginocchio. Non è stato trasportato in ospedale.
“In quei momenti ti passano davanti agli occhi mille cose – racconta Bono -. Pensi ai sacrifici di una vita, alla famiglia, ai tuoi figli. Ringrazio Dio che sia finita così, perché sarebbe potuto accadere qualcosa di molto più grave”. Più del valore economico dei beni sottratti, a ferirlo è la perdita degli oggetti appartenuti ai genitori, entrambi venuti a mancare qualche anno fa. “Quella collana e quell’orologio erano ricordi di famiglia che custodivo con grande affetto”.
L’imprenditore, che oggi ha 49 anni, lavora nel quartiere da quasi trent’anni e racconta di non avere mai subito episodi simili. “È la prima volta nella mia storia che subisco una cosa del genere. Ho iniziato a lavorare qui 30 anni fa, quando ero poco più che un ragazzino». Per questo l’accaduto lo ha colto completamente di sorpresa: «Sono sempre stato disponibile con tutti. Se qualcuno aveva bisogno, cercavo di aiutarlo. Non avrei mai pensato di poter vivere una cosa del genere”. Le indagini sono condotte dai carabinieri.






Commenta con Facebook