Si è conclusa la fase di orientamento e formazione del progetto GenerAzioni Madonie – AIMA | Piano del Cibo, promosso dall’Unione dei Comuni Madonie in collaborazione con la Fondazione ITS Academy JobsFactory Madonie, uno dei più significativi interventi realizzati negli ultimi anni che insieme al biennio di alta formazione di quest’ultima va a sostegno dell’occupazione giovanile, della crescita delle imprese e dello sviluppo del territorio madonita e non solo.


Dal 6 luglio parte una nuova fase. Ben 40 allievi inizieranno infatti un percorso di cinque mesi di tirocinio all’interno di 40 aziende delle Madonie, un risultato questo, che rappresenta un importante segnale di fiducia da parte del sistema imprenditoriale locale e dimostra la capacità del territorio di fare rete attorno ai giovani. Non si tratta semplicemente di tirocini, ma di un investimento concreto sul capitale umano, sulla trasmissione delle competenze e sulla costruzione di nuove opportunità professionali all’interno del medesimo territorio.
La conclusione della fase formativa è stata accompagnata da tre incontri territoriali ospitati dai Comuni di Gangi, Caltavuturo e Castelbuono, che hanno rappresentato il momento di incontro tra gli allievi e le imprese ospitanti. Altrettanti sono stati gli appuntamenti che hanno coinvolto le aziende delle Alte Madonie, delle Madonie Himerese e delle Basse Madonie, confermando così la volontà delle imprese di mettersi in gioco e di contribuire attivamente alla formazione delle nuove generazioni.


Un ruolo fondamentale è stato svolto dalle Amministrazioni Comunali che hanno ospitato gli incontri. I Comuni di Gangi, Caltavuturo e Castelbuono, insieme ai rispettivi sindaci, hanno accolto con convinzione questa importante fase del progetto, dimostrando come la collaborazione tra enti locali, imprese e sistema della formazione rappresenti una leva strategica per la crescita delle comunità.
Determinante anche il contributo della Fondazione ITS Academy JobsFactory Madonie, che continua a rappresentare giorno dopo giorno, un punto di riferimento per la formazione tecnica superiore nel territorio, costruendo percorsi strettamente collegati alle esigenze delle imprese e favorendo l’incontro tra domanda e offerta di competenze.


Il progetto dell’Unione dei Comuni Madonie dimostra come sia possibile costruire politiche di sviluppo che uniscano formazione, lavoro e impresa, creando occasioni concrete per i giovani senza perdere il legame con il territorio. Le 40 aziende che hanno aderito all’iniziativa hanno scelto di assumere un ruolo attivo nella crescita della comunità, aprendo le proprie porte ai tirocinanti e mettendo a disposizione esperienza, professionalità e cultura d’impresa.


«È un segnale importante, – afferma il presidente Giosuè D’Asta – perché significa credere nei giovani, nelle loro capacità e nella possibilità di costruire, proprio nelle Madonie, nuove prospettive di lavoro e di sviluppo. Noi ci crediamo, e vogliamo portare avanti questi importanti progetti per il futuro dei nostri giovani, per il futuro delle Madonie».


Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con l’esperienza in azienda e con la successiva fase dedicata all’accompagnamento alla creazione d’impresa, affinché le competenze maturate possano tradursi non solo in occupazione, ma anche nella nascita di nuove attività economiche capaci di generare valore per il territorio. 

Quaranta giovani, quaranta imprese, tre aree territoriali coinvolte, un’unica comunità che sceglie di investire sulle persone. È questa la sfida di GenerAzioni Madonie: trasformare la formazione in sviluppo, creare connessioni tra istituzioni, imprese e giovani e dimostrare che il futuro delle Madonie può nascere proprio dall’incontro tra competenze, lavoro e visione condivisa.

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