Un uomo di 53 anni è stato ucciso a coltellate in un palazzo in via Sampolo a Palermo. Pare che sia stato ucciso nel corso di una discussione nata per futili motivi.

La vittima dell’omicidio a Palermo si chiama Francesco Spataro di 53 anni palermitano. L’uomo viveva in un appartamento in via Sampolo 486 insieme a altri due uomini. Uno al momento del delitto era fuori a fare la spesa. Un secondo si trova tuttora barricato in casa.

I vigili del fuoco intervenuti al secondo piano del palazzo hanno rilevato la presenza di una fuga di gas. Pare che ci sia un uomo barricato in casa. Forse uno delle persone coinvolte nella lite condominiale.

Secondo quanto raccontano i vicini di casa nell’appartamento dove si trova barricano un uomo di 38 anni abitavano in tre. Negli ultimi tempi si sentivano spesso litigi tra due uomini. Sembra per motivi legati al pagamento delle bollette o per l’affitto. Al momento dell’omicidio di Francesco Spataro uno dei tre era uscito di casa per fare un po’ di spesa nel supermercato di fronte casa.

Nell’appartamento erano rimasti in due Spataro e un uomo di 38 anni  che avrebbe precedenti per maltrattamenti e divieto di avvicinamento. Nel corso dell’ennesima lite l’uomo di 38 anni avrebbe colpito con un coltello Spataro. E poi si è barricato in casa. Sono ancora in corso le trattative con i carabinieri per fare uscire l’uomo dall’abitazione che poco dopo il delitto avrebbe aperto il gas minacciando di fare esplodere il palazzo.

“Non sappiamo chi sia la persona che si è barricata in casa. Era arrivata da qualche settimana in quell’appartamento – raccontano i vicini – Negli ultimi giorni spesso gli inquilini litigavano sapevamo. Speriamo che i carabinieri e i vigili del fuoco presto libereranno l’appartamento in modo tale da consentirci di tornare a casa”.

I pompieri stanno facendo evacuare il palazzo in attesa di verificare cosa stia succedendo. Le indagini sono condotte dai carabinieri. La via Sampolo è stata chiusa. Ci sono anche gli artificieri.

Anche gli operatori di Amg Energia sono intervenuti in via Sampolo, dove un uomo si è barricato in un appartamento ed ha aperto il gas. La squadra di pronto intervento ha apposto i sigilli alla colonna montante che fornisce il gas metano all’edificio del civico 486, in modo che non possa al momento essere riaperta. La fornitura era già stata chiusa dalle forze dell’ordine in emergenza.

Gli operatori del pronto intervento gas, allertati dai vigili del fuoco, hanno verificato che l’edificio fosse in sicurezza con la chiusura dell’alimentazione di metano ed hanno sigillato l’impianto per impedirne la riapertura anche accidentale. L’alimentazione del gas all’edificio, infatti, sarà ripristinata dagli operatori della società non appena la situazione tornerà alla normalità.