La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone di 19, 22 e 43 anni. I tre sono ritenuti responsabili di una violenta aggressione e rapina avvenuta nel centro di Palermo all’alba dello scorso primo gennaio. La vittima, un uomo palermitano che stava passeggiando con un amico, ha riportato un trauma cranico e diverse lesioni al volto.

L’aggressione in piazza Pretoria per rubare un cellulare

L’episodio si è verificato intorno alle 6:00 del mattino in via Maqueda, all’altezza di piazza Pretoria. Secondo la ricostruzione dei fatti, il gruppo si è avvicinato ai due passanti con il pretesto di chiedere una sigaretta. Subito dopo, due dei malviventi hanno scaraventato a terra la vittima, colpendola ripetutamente con calci e pugni, mentre il terzo complice fungeva da vedetta. Gli aggressori sono poi fuggiti a piedi dopo aver strappato dalle mani dell’uomo il suo telefono cellulare, lasciandolo ferito sul selciato.

Le indagini del commissariato Oreto Stazione e il riconoscimento

Le indagini sono state avviate dagli agenti della sezione investigativa del commissariato Oreto Stazione. I poliziotti hanno concentrato gli accertamenti sugli ambienti criminali della zona compresa tra la stazione Centrale e i quartieri popolari limitrofi, riuscendo a risalire all’identità dei tre presunti autori. Le fotografie dei sospettati sono state successivamente mostrate alla vittima, che ha proceduto al riconoscimento formale. Nonostante i tre non avessero una dimora fissa e si spostassero costantemente in un’area molto estesa, gli agenti sono riusciti a rintracciarli e a trasferirli in carcere in esecuzione del provvedimento cautelare.