Francesco Cusumano, l’uomo di 38 anni, accusato di avere ucciso Francesco Spataro in via Sampolo ha una condanna a 3 anni e 10 mesi pe avere picchiato l’avvocato Antonio Lanfranchi commissario all’esame di abilitazione alla professione forense che lo aveva bocciato. Cusumano originario di Milazzo si era trasferito a Palermo nelle ultime settimane.

Si era tinto i capelli. La sentenza d’appello era diventata definitiva. Da stabilire se la presenza a Palermo era un modo per sfuggire all’esecuzione della sentenza. Lanfranchi, come stabilito nel corso delle indagini, era stato aggredito alle spalle e colpito con calci e pugni al volto e morderlo violentemente al naso. Il legale ha riportato trauma cranico e facciale, il naso rotto e fratture vertebrali.

A febbraio 2024 la sentenza di condanna in primo grado a tre anni e 10 mesi, confermata in appello a gennaio 2025. Non è ancora chiaro se fosse stato presentato ricorso in Cassazione, di certo la condanna è definitiva.

Per quanto riguarda il delitto di via Sampolo a Palermo Cusumano ha negato ogni sua responsabilità. Il suo legale contattato ha detto di non volere rilasciare al momento alcuna dichiarazione.