I giudici del Cga hanno accolto il ricorso della società Sicef srl e sospeso l’affidamento della gara per la riqualificazione del Parco della Favorita. Ad essersi aggiudicata la gara da circa 10 milioni di euro era stata la Dodi Moss srl che l’aveva spuntata su altri sette operatori economici. Contro la decisione del seggio di gara la Sicef srl, assistita dagli avvocati Massimiliano Mangano e Lucia Interlandi, ha presentato la richiesta di sospensiva al Cga.

“Le questioni dedotte dalla società che ha presentato ricorso, anche se meritano un approfondimento, non appaiono manifestamente destituite di fondamento. Se è vero che la discrezionalità tecnica attribuisce all’amministrazione un significativo margine di operatività nell’ambito delle proprie valutazioni – scrivono i giudici – è pur sempre vero che gli atti amministrativi devono essere adeguatamente motivati al fine di poter rendere agevolmente evincibile il ragionamento seguito per addivenire ad una certa decisione”.

Dunque uno stop ai lavori di progettazione e realizzazione degli interventi previsti dal piano di fattibilità redatto e guidato dall’agronomo e paesaggista, Giuseppe Barbera. L’elenco delle opere previste, col nome di “Sarà di nuovo Favorita”, era stato presentato dal Comune a maggio 2025. Si va dalla rifunzionalizzazione degli edifici esistenti all’interno del parco con la creazione di spazi museali e multimediali per esposizioni e conferenze, servizi igienici e locali di deposito al restauro delle cancellate e dei manufatti storici (statue, fontane, abbeveratoi, colonne d’acqua).

Sono in programma inoltre il recupero e la manutenzione degli agrumeti, la realizzazione di orti urbani, recupero dei manufatti idraulici borbonici e dei manufatti idraulici a servizio dell’agricoltura, la realizzazione e manutenzione di siepi e recinzioni, la riconfigurazione del vivaio nonché il restauro, recupero e risistemazione dei giardini storici presenti. Ancora sono previste la realizzazione di parcheggi adiacenti al Parco e interni, percorsi ciclabili, completamento dell’illuminazione per la viabilità, ma anche la creazione di aree per lo svolgimento di attività sportive e ludico-ricreative e, infine, un impianto di videosorveglianza per garantire sicurezza ai fruitori.