La Filca Cisl ha depositato la richiesta di costituzione di parte civile nell’ambito del processo sulla strage di Casteldaccia, in cui morirono cinque operai, che si è aperto oggi al Tribunale di Palermo. Ad assistere la Federazione degli edili della Cisl è l’avvocato Cesare Placanica. “Riteniamo fondamentale questa scelta, perché un edile che resta vittima degli incidenti sul lavoro, rappresenta un colpo al cuore di tutta la categoria”, spiegano Francesco Danese segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani e Paolo D’Anca segretario generale Filca Cisl Sicilia, oggi presenti all’udienza. “Questa fase processuale è fondamentale per l’accertamento della verità, la pretendono i familiari delle cinque vittime, ma lo pretende anche il sindacato. Spesso, ad aggravare ulteriormente il dolore delle famiglie infatti, è la difficoltà a giungere alla verità”. “La piaga degli incidenti mortali sul lavoro non si arresta, per questo riteniamo che al di là della prevenzione, che resta prioritaria in tutti i cantieri del territorio, sia fondamentale anche l’accertamento della verità sui fatti che hanno portato a questa terribile strage, che resta una ferita profonda per tutti gli edili del territorio”. Danese e D’Anca concludono, “per noi la sicurezza sul lavoro è una battaglia quotidiana. Lo ribadiamo, bisogna investire in prevenzione e formazione, potenziare l’attività ispettiva per rendere più efficaci i controlli in tutti i cantieri edili, controllare il sistema degli appalti e sub appalti. Una catena di azioni fondamentali per tutelare la vita degli operai”.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook