E’ stata operata a Zurigo all’UniHospital la donna di 34 anni che era rimasta ferita alla testa la notte di Capodanno allo Zen a Palermo. Per sei mesi ha convissuto con un frammento di proiettile che le provocava forti dolori.

La donna era rimasta ferita da una pallottola vagante esploso in via Rocky Marciano. L’intervento è riuscito. Il ferimento era avvenuto la notte del 31. La donna originaria dello Sri Lanka, residente in Svizzera, aveva deciso di trascorre il capodanno con la sua famiglia residente a Palermo. Mentre stavano uscendo per andare in chiesa sono stati esplosi diversi botti e colpi di pistola anche diretti verso l’abitazione dove si trovava la donna con i partenti. Alcuni proiettili sono finiti in casa.

La vittima si è resa subito conto di essere rimasta ferita. Sembrava una ferita di striscio che è stata medicata all’ospedale di Villa Sofia. Dopo una Tac si è notato che un frammento era rimasto conficcato in testa. Da qui l’intervento per estrarre quella parte in metallo. Sono ancora in corso le indagini per risalire a chi ha esploso quei colpi di pistola contro l’abitazione.