Strisce blu, a Palermo si cambia in vista dell’estate ma non soltanto. La Giunta comunale di Palermo ha dato il via libera al nuovo Piano di regolamentazione della sosta tariffata. Il provvedimento introduce una riorganizzazione complessiva del sistema dei parcheggi a pagamento con l’obiettivo di migliorare la mobilità urbana, favorire la rotazione delle auto nelle aree a maggiore domanda e garantire la stabilità economica dell’AMAT, il tutto senza gravare sul bilancio comunale ma forse sulle tasche dei palermitani sì.

Mappa della sosta: arrivano la nuova Zona G e le strisce blu stagionali

Il territorio cittadino è stato ridisegnato in zone omogenee basate su densità di traffico e caratteristiche urbanistiche.

  • Zone A, B e C (Aree centrali): Disciplinate per incentivare l’alta rotazione nei quartieri a forte presenza commerciale, direzionale e di servizi.
  • Zone D ed E (Mondello e Sferracavallo): Regolate secondo criteri di stagionalità. Gli orari delle strisce blu si allungheranno nei periodi di massima affluenza turistica e durante i mesi estivi.
  • Zona G (Nuova istituzione): Comprende il quadrante Giordano–Alpi–Palagonia. Questa nuova area, storicamente congestionata, nasce per frenare la sosta selvaggia dei pendolari a lungo termine e tutelare i posti per residenti e attività locali.
  • Zona F: Mantenuta temporaneamente in regime di salvaguardia per via di una concessione vigente; la quantificazione degli stalli è rinviata a successivi tavoli tecnici.

Ecco a cosa corrispondono le lettere nelle singole aree

Zona A (Libertà/Notarbartolo – 2.166 stalli): Area commerciale/residenziale nord-centrale, tra via Duca della Verdura, via Notarbartolo e via Sciuti.

Zona B (Politeama/Cusmano – 1.505 stalli): Fascia intermedia verso il centro, inclusa tra via Albanese, via Cusmano e via Notarbartolo.

Zona C (Centro Storico/Ruggero Settimo – 1.879 stalli): Cuore commerciale, racchiuso tra via Cavour, via Roma e via Dante.

Zona G (Nuova istituzione): Quadrilatero via U Giordano-Alpi-Palagonia, mirato a contrastare la sosta selvaggia dei pendolari.

Zone D ed E (Mondello e Sferracavallo): Aree balneari con 400 e 320 stalli, a gestione stagionale.

Zona F (APCOA): Area in concessione privata nella restante parte di via Roma, via Stabile, Tribunale, parcheggio Spinuzza

I numeri del piano, tariffe semplificate: 1 euro l’ora e abbonamenti per i non residenti

Il piano introduce 4.602 nuovi stalli blu, portando il totale a oltre 18.000 (di cui circa 11.700 a pagamento e 6.700 gratuiti).

La novità più immediata per gli automobilisti è l’introduzione della tariffa unica comunale pari a 1 euro l’ora su tutte le zone a pagamento. Una scelta pensata per semplificare la fruizione e uniformare i pagamenti. Grande attenzione è stata posta alla gestione delle diverse utenze:

Residenti: Potranno parcheggiare gratuitamente all’interno della propria sottozona di appartenenza richiedendo il relativo pass (in conformità con l’art. 7 del Codice della Strada).

Non residenti e pendolari: Chi frequenta stabilmente le zone tariffate per motivi di lavoro o studio potrà sottoscrivere un abbonamento mensile ordinario al costo di 35 euro, una formula che unisce la sostenibilità economica alla necessità di non bloccare i posti auto per l’intera giornata.