L’Italia entra nel vivo della nuova ondata di calore di questa estate e il bollettino del Ministero della Salute lo certifica giorno per giorno: le città in bollino rosso, oggi 14 luglio, sono quattro. Domani diventeranno sette. Giovedì 16 luglio saliranno a quindici, con l’ingresso di Palermo tra le città a rischio massimo. Nessun capoluogo, in nessuno dei tre giorni monitorati, risulta in bollino verde.
Oggi, 14 luglio: quattro città in bollino rosso
Secondo l’ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, le città che oggi si trovano in bollino rosso, il livello di allerta massimo, sono quattro: Brescia, Firenze, Perugia e Torino. Per queste aree l’allerta segnala un rischio elevato per la salute della popolazione, in particolare per le fasce più fragili, legato a temperature e condizioni climatiche capaci di avere effetti sull’organismo anche nell’arco delle 24 ore.
Domani, 15 luglio: il bollino rosso sale a sette città
Il quadro peggiora rapidamente. Domani, mercoledì 15 luglio, le città in bollino rosso passeranno da quattro a sette, con l’aggiunta di Bologna, Frosinone e Roma alle quattro già segnalate oggi. È il primo salto significativo di un’escalation che il bollettino del Ministero della Salute prevede destinata a proseguire nei giorni successivi.
Giovedì 16 luglio: quindici città in allerta massima, tra queste Palermo
Il picco atteso è per giovedì 16 luglio, quando le città in bollino rosso diventeranno quindici. Alle sette già in allerta massima si aggiungeranno Cagliari, Campobasso, Genova, Latina, Palermo, Pescara, Rieti e Viterbo. È il giorno in cui il capoluogo siciliano entra per la prima volta, in questo aggiornamento, nella fascia di rischio più alta prevista dal Ministero della Salute, insieme a città del Centro, del Nord e delle Isole: segno che l’ondata di calore, in questa fase, riguarda l’Italia da Nord a Sud senza distinzioni territoriali.
Le altre città in allerta il 16 luglio
Oltre alle quindici città in bollino rosso, il 16 luglio è anche il giorno con il maggior numero complessivo di capoluoghi in allerta. Cinque città risultano in bollino arancione, il livello di attenzione intermedio: Bolzano, Milano, Trieste, Venezia e Verona. In bollino giallo, il livello di pre-allerta, restano Ancona, Bari, Catania, Civitavecchia, Messina, Napoli e Reggio Calabria. Per Ancona il bollettino segnala una traiettoria particolare: nei due giorni precedenti, cioè oggi e domani, la città risulta prevista in bollino arancione, un livello più alto rispetto al giallo indicato per giovedì.
Cosa indicano i tre livelli di allerta
Il sistema di allerta del Ministero della Salute si articola su tre livelli, rappresentati dai colori dei bollini. Il livello 1, bollino giallo, indica una condizione di pre-allerta, con temperature elevate ma non ancora tali da comportare effetti significativi sulla popolazione generale. Il livello 2, bollino arancione, segnala una condizione di rischio moderato, con possibili effetti sulle persone più vulnerabili. Il livello 3, bollino rosso, rappresenta la soglia più alta: indica condizioni meteorologiche persistenti in grado di avere effetti sulla salute anche di persone sane, non solo delle fasce più fragili della popolazione.






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