Flavio Beltramin, imprenditore agricolo di 75 anni, è morto nella tarda serata di martedì 14 luglio all’ospedale di Padova. Poche ore prima era stato investito da un trattore condotto da uno dei figli nell’azienda agricola e di allevamento di famiglia, a Brugine, nel Padovano. L’incidente è avvenuto intorno alle 17, durante le operazioni di carico e scarico dei cereali. Il figlio stava effettuando una manovra in retromarcia quando il mezzo ha travolto il padre.

Il personale del Suem 118 è intervenuto nell’azienda e ha trasportato Beltramin in codice rosso all’ospedale di Padova. Le lesioni erano apparse subito molto gravi. Nonostante le cure, l’imprenditore è morto alcune ore dopo il ricovero.

L’area dell’incidente e il trattore sono stati posti sotto sequestro. I Carabinieri della Stazione di Agna hanno effettuato i rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire la posizione della vittima, la traiettoria del mezzo e la sequenza della manovra.

Ricostruire la manovra avvenuta nell’azienda agricola

Padre e figlio stavano lavorando nella proprietà di famiglia quando si è verificato l’investimento. L’attività, specializzata nelle coltivazioni agricole associate all’allevamento, è una realtà conosciuta nel territorio di Brugine.

Secondo la ricostruzione iniziale, il figlio era alla guida del trattore e procedeva in retromarcia durante la movimentazione dei cereali. Beltramin si trovava a terra, nelle vicinanze del mezzo. Il conducente non si sarebbe accorto della sua presenza e lo avrebbe investito.

Gli accertamenti tecnici dovranno definire gli spazi della manovra, la visibilità dalla cabina e il punto esatto dell’impatto. Il sequestro consente agli investigatori di esaminare il veicolo e preservare l’area nella quale si è consumato l’incidente.

Il sindaco di Brugine, Michele Giraldo, ha espresso la vicinanza dell’amministrazione alla famiglia e ha ricordato personalmente Beltramin: «Flavio era un gran lavoratore, lo conoscevo molto bene così come conosco il figlio. È un dramma familiare di una portata enorme. Come amministrazione comunale siamo vicini alla famiglia in un momento così straziante. Il nostro supporto non verrà mai a mancare per questo nucleo familiare che si trova ad affrontare un dramma inaspettato e devastante».