«La Regione deve prevenire i problemi, non crearli. Gli agricoltori siciliani meritano servizi efficienti, comunicazioni tempestive e soprattutto rispetto per il loro lavoro. Programmare la sospensione del Portale UMA ( Utenti Motori Agricoli) per quasi cinque giorni nel pieno della campagna agricola significa ignorare le esigenze concrete delle imprese. La migrazione dei dati deve essere rinviata e organizzata in un periodo di minore attività, evitando di scaricare sugli agricoltori le conseguenze di una pianificazione sbagliata».

Lo dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa–Grande Sicilia, on. Giuseppe Lombardo, intervenendo sull’avviso del Dipartimento regionale dell’Agricoltura relativo alla manutenzione straordinaria del Portale UMA.


Il provvedimento prevede l’indisponibilità dei servizi dalle ore 9 del 20 luglio fino alle ore 18 del 24 luglio 2026, per consentire la migrazione dei dati su una nuova infrastruttura tecnologica. L’avviso, datato 14 luglio, invita agricoltori e Centri di assistenza agricola a trasmettere anticipatamente gli ordini di carburante ai distributori.

«Siamo davanti a una decisione incomprensibile, assunta con un preavviso insufficiente e in uno dei momenti più delicati dell’annata agricola», prosegue Lombardo. 


«Non possiamo immaginare che una comunicazione diffusa a pochi giorni dal blocco raggiunga tempestivamente tutte le aziende interessate e consenta loro di riorganizzare le attività. Nel mese di luglio gli agricoltori sono impegnati nell’irrigazione, nei trattamenti e in numerose lavorazioni che richiedono l’impiego quotidiano dei mezzi agricoli. Impedire per diversi giorni l’accesso ai servizi UMA può compromettere la possibilità di ordinare e prelevare il carburante agevolato, causando rallentamenti, ulteriori costi e danni alle produzioni».

Il deputato autonomista sottolinea che la modernizzazione del sistema informatico è certamente necessaria, ma deve essere programmata nel rispetto dei cicli produttivi: «Una migrazione di questa portata poteva essere effettuata all’inizio dell’anno o in un’altra fase di minore operatività, quando un’interruzione di alcuni giorni non avrebbe prodotto conseguenze così pesanti. L’innovazione deve semplificare la vita delle imprese, non creare nuovi ostacoli proprio quando il settore agricolo è già alle prese con difficoltà economiche, climatiche e produttive».


«Chiedo all’Assessorato regionale dell’Agricoltura e al Dipartimento competente di sospendere l’intervento previsto dal 20 al 24 luglio e di riprogrammarlo in un periodo più adeguato, definendo tempi e modalità insieme alle organizzazioni agricole, ai CAA e ai distributori. Se il rinvio fosse tecnicamente impossibile, dovranno essere immediatamente predisposte procedure alternative che garantiscano a tutte le aziende l’accesso al carburante senza interruzioni e senza nuovi adempimenti», conclude l’on. Giuseppe Lombardo.


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