L’analisi dei contratti di locazione stipulati nel 2025 attraverso le agenzie del gruppo Tecnocasa conferma la centralità dell’affitto come scelta abitativa. A livello nazionale, il 64,0% delle stipule riguarda infatti esigenze residenziali, mentre il 26,2% è riconducibile a lavoratori trasfertisti e il 9,8% a studenti universitari. Proprio quest’ultima categoria registra un incremento significativo rispetto al 2024, passando dal 7,9% al 9,8%, con una crescita degli studenti provenienti dall’estero attratti dall’offerta formativa degli atenei italiani.
Palermo: affitti residenziali al 71% e forte crescita degli studenti
Tra le grandi città, Palermo si distingue per la più alta incidenza di contratti stipulati per scelta abitativa: il 71,0% del totale. Seguono gli affitti a lavoratori trasfertisti (15,4%) e quelli a studenti, che raggiungono il 13,6% e risultano in aumento rispetto all’anno precedente.
Il quadro nazionale: studenti in aumento, trasfertisti in lieve calo
Le città con la maggiore presenza di studenti universitari sono Torino (35,5%), Bologna (30,5%) e Firenze (29,7%). Milano registra un incremento della quota di affitti a studenti, dal 18,5% al 22,2%, mentre cala quella dei trasfertisti (dal 45,3% al 38,0%). Anche Roma mostra una dinamica simile: gli affitti a studenti salgono dal 12,8% al 18,5%, mentre quelli ai trasfertisti passano dal 26,8% al 30,8%.
Contratti: cresce il transitorio, cala il canone libero
Nel 2025 prosegue la contrazione dei contratti a canone libero, scesi al 40,4% rispetto al 51,9% del 2019. Aumentano invece i contratti a carattere transitorio, che raggiungono il 31,2% (erano il 18,4% nel 2019), segno di una crescente preferenza per formule più brevi e flessibili. Stabili i contratti a canone concordato (28,4%). Nelle grandi città emergono differenze significative: Bologna registra una netta prevalenza del canone libero (90%), Genova si distingue per l’ampio ricorso al canone concordato (80%), Roma, Verona, Napoli e Palermo presentano quote elevate di canone concordato, tra il 40% e il 60%.
Bari è la città con la maggiore incidenza di contratti transitori (78,6%) mentre a Milano il transitorio è ormai la tipologia più diffusa (quasi 45%), mentre il canone concordato cresce sensibilmente grazie all’aggiornamento degli accordi territoriali del 2023.
Tipologie e profilo degli inquilini
Il bilocale si conferma la tipologia più richiesta (39,1%), seguito dal trilocale (30,5%). Prosegue inoltre l’aumento dei monolocali, che nel 2024 avevano già superato il 10% delle scelte, in relazione alla crescita dei canoni di locazione. La fascia d’età più rappresentata è quella tra i 18 e i 34 anni, che nel 2025 raggiunge il 47,1% del totale. In aumento anche la quota di inquilini stranieri, che passa dall’11,1% del 2024 al 13,1%, il valore più alto degli ultimi anni.






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