L’inserimento dei lavoratori con disabilità psichica è un obiettivo sempre più concreto in Sicilia. “Il dipartimento regionale del Lavoro ha risposto infatti in modo “esaustivo” e puntuale al governo nazionale in merito alla proposta normativa già presentata. Norma che punta a ridare dignità e diritto al lavoro a queste persone”. Lo affermano la segretaria generale Luisella Lionti e Giuseppe Raimondi della Uil Sicilia, che spiegano: “I chiarimenti riguardavano in particolare la riserva di almeno il 15% delle assunzioni dei disabili psichici nella quota obbligatoria così come già prevista dalla legge 68/1999, l’obbligo di ricorrere alle convenzioni della stessa legge e la possibilità di prevedere una figura professionale per seguire l’intero processo di inclusione accompagnando la persona con disabilità fino a un inserimento stabile e funzionale nel posto di lavoro”. La norma, promossa dalle associazioni che si occupano di disabilità, è nata su iniziativa di diversi deputati. “Per la Uil Sicilia – precisano Lionti e Raimondi – è un passo concreto verso una reale inclusione nel mondo del lavoro delle persone con disabilità psichica. Nell’Isola sono circa 14mila con disabilità gravissime e si registra un tasso di occupazione fermo intorno al 50%, ben sotto la media nazionale. Ribadiamo la nostra disponibilità a collaborare con il dirigente Ettore Foti per tutti gli adempimenti necessari all’applicazione della legge e per garantire un’inclusione reale”. 


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